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Lambrusco e dintorni: Benvenuto RingAdora

Paride Rabitti *
Lambrusco e dintorni: Benvenuto RingAdora

Podere il Saliceto, piccola grande Cantina che da circa un decennio con passione e umiltà si è affacciata nel mondo enologico, subito diventando un punto di riferimento per bevitori esigenti ed...

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Podere il Saliceto, piccola grande Cantina che da circa un decennio con passione e umiltà si è affacciata nel mondo enologico, subito diventando un punto di riferimento per bevitori esigenti ed estimatori delle bollicine. Giampaolo Isabella e il socio cognato Marcello Righi hanno sfornato uno dopo l’altro prodotti unici, ogni bottiglia è un piatto che esalta con semplicità la materia prima, all’inizio orientati su prodotti fermi, bicchieri da meditazione si sono presto convertiti alla frizzantezza e al divertimento del Lambrusco della bollicine sempre più fine.
Cantina e vigneti bagnati dal fiume Secchia e dai laghi Curiel di Campogalliano che plasmano un microclima mitigato, che ne conferisce una vera cru, che rende ancora più territoriale il vino, offrendo profumi e sapori inimitabili, non è solo un vino ma anche, e forse soprattutto, un testimone prezioso della nostra identità più radicata.
La zona geografica ed il clima permettono la realizzazione di un vino specifico e identificabile mediante le caratteristiche uniche della propria territorialità, in una parola i francesi lo definirebbero un vino terroir.
Ogni prodotto sta diventando un icona, come fu per “Albone” Lambrusco Salamino all’inizio tagliato col 30% di Sorbara, poi in seguito proposto in total black di solo Salamino “macchiatovaglia”, grande sorpresa fu per “Malbolle” un Malbo (finalmente) Gentile vinificato con metodo Classico, oltre che gentile anche nobilitato dalla raffinata lavorazione della presa di spuma champenoise.
Arrivò poi “Falistra”, un nome un programma, Sorbara in purezza Metodo Ancestrale, acidità tagliente, un Sorbara da Formula Uno, disegnato nella galleria del vento dalle performance estreme.
E alla fine arriva “lui”, etichetta di Lambrusco di Sorbara Metodo Classico che recita in grande, semplice e pulito: “Ring Adora” gioco di parole tra la tavola di pietra di Piazza Grande a Modena, il monolitico “ring” geminiamo e l’adorazione per ring che da sempre appartiene a Giampaolo Isabella medaglia di bronzo ai mondiali di Thai box.
Qui Marcello e Giampaolo hanno giocato l’asso chiedendo l’aiuto di un maestro e mago della spumantizzazione Christian Bellei che si è messo a disposizione per allenare questo Lambrusco da combattimento un signorile cappa e spada. Il primo che trova un cibo che non si accompagna bene con Ring Adora vince un altro round.
* Il Lambruscologo

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