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Nuovi rapporti col mondo associativo 

Nuovi rapporti col mondo associativo 

È l’appello rivolto al Comune e che è stato accolto. Possibile vendita per l’ex scuola Monari

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Tre priorità fra gli impianti sportivi di Sassuolo da sistemare, più un'altra serie di opere da realizzare e anche un lavoro da fare per rimettere in ordine il rapporto fra il Comune e il volontariato. L'amministrazione di Sassuolo che nei giorni scorsi ha incontrato le associazioni del territorio ha numerose idee da mettere in campo. Le prime riguardano i lavori necessari su tre impianti che ormai necessitano in modo irrinunciabile di sistemazione. «Dobbiamo intervenire sul pallone dei campi coperti a Madonna di sotto che non è più utilizzabile – spiega il sindaco Pistoni – e penalizza l'attività sportiva di questa zona; altra priorità è la sistemazione definitiva della pista di atletica a Pontenuovo, che ha avuto negli anni molti problemi, comprese forti infiltrazioni d'acqua, solo in parte risolti e comunque tutto l'impianto ha bisogno di essere risistemato; la terza priorità riguarda la palestra di San Michele, che sarebbe attrezzata per ospitare eventi sportivi con pubblico, visto che è dotata di tribuna e strutture necessarie, ma a causa di alcune carenze a livello anche normativo al momento non è idonea. Dobbiamo fare alcuni lavori per permetterne un utilizzo più intenso e continuativo». Non c'è solo l'attività impiantistica ovviamente: già in altre occasioni il sindaco ha ricordato la necessità di riallacciare i rapporti col mondo associativo anche per favorire la gestione di alcuni spazi e alcuni circoli, come quello del parco Albero d'Oro. Fra gli altri progetti c'è lo spostamento futuro dell'Anffas a Villa Giacobazzi, all'interno del parco Vistarino, in modo da offrire una frequentazione costante della villa e allo stesso tempo liberare le ex scuole Monari dal loro unico occupante attuale, in modo da rendere l'edificio disponibile per altri progetti o magari per la vendita. Dalle associazioni è venuto un chiaro invito a rimettere mano al regolamento per l'assegnazione delle sedi, modificato dalla precedente amministrazione. «Ne avevano fatto uno strumento politico – hanno spiegato alcuni dei presenti – utilizzando criteri penalizzanti per associazioni di parti politiche non gradite, c'è chi si è trovato fuori dalla sede nel giro di una settimana e poi non ha avuto nessuna proposta alternativa».
Il Comune ha confermato che il regolamento verrà rivisto e ha anche rilanciato: «Abbiamo necessità id modificare le cose anche a livello di gestione degli eventi: Area Aree non c'è più, Sgp non può coordinarli. Pensiamo alla creazione di una sorta di Pro-loco che riunisca l'associazionismo interessato alla creazione di eventi cittadini, senza orientamento politico, aperto a tutti e che si coordini con l'amministrazione«. (g.b.)

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