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Socage investe e si sposta a Carpi 

Socage investe e si sposta a Carpi 

L’azienda di Sorbara che produce piattaforma aeree punta a quota 50 milioni

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Socage, storica azienda di Sorbara leader del mercato delle piattaforme aeree, domani alle 10,30 presenterà, presso l’Hotel Ristorante La Cantina di Medolla, i bilanci 2016 e il Piano Industriale 2017-2019 agli istituti di credito.
L’amministratore delegato Alessandro Tagliazucchi anticipa alcuni dei temi dell’incontro di domani: «Anche il 2016 - dice Tagliazucchi - si conferma in costante crescita in termini di fatturato (+19% rispetto al 2015) chiudendo i ricavi a 38,2 milioni (ricavi consolidati a 50 milioni) con un risultato ante imposte di 1,2 milioni dopo accantonamenti per 0,6 milioni. Anche le controllate estere hanno chiuso il 2016 con risultati importanti (Spagna, Tunisia e Asia), mentre Francia e Brasile non hanno ancora dato i risultati sperati».
Sul finire del 2016 Socage ha iniziato la procedura per l’acquisizione della società Manotti di Boretto (procedura che dovrebbe concludersi entro il luglio prossimo) e completa la sua gamma di vendita con il settore delle autogru.
La continua ricerca e innovazione tecnologica, con un ufficio tecnico di 15 persone fra cui 5 ingegneri, garantiscono alla società standard qualitativi in grado di seguire un mercato sempre più selettivo, con modelli sempre più performanti e leggeri conformi alle norme in tema di emissioni e sicurezza.
Il Piano Industriale 2017-2019 che verrà presentato domani prevede tra l’altro il trasferimento delle sedi di Sorbara e San Felice a Carpi, che diverrà il quartier generale con uffici e direzione. A Carpi verranno allestite le piattaforme aeree e i prototipi, mentre tutta la restante produzione (carpenteria e autogru) verrà accentrata nella sede operativa di Boretto (Reggio Emilia). La riorganizzazione prevede la fusione di tre società con notevoli investimenti (circa 10 milioni di euro) coperti sia da finanziamenti bancari che da un aumento del capitale sociale, dagli attuali 800mila euro a 5 milioni. I risultati previsti per il 2017, incluse anche le aziende fuse per incorporazione Catt e Manotti, porteranno la società ad avere oltre 200 dipendenti con un fatturato consolidato di oltre 50 milioni.
«Il mercato mondiale delle piattaforme - spiega Fiorenzo Flisi, presidente e figura di riferimento del gruppo - è ancora agli albori e c’è molto spazio per poter crescere ma occorre essere presenti sul posto. Per questo nelle filiali del Brasile e dell’India produciamo piattaforme per il mercato locale per essere sempre più a disposizione dell’utilizzatore finale. L’alto posizionamento del marchio Socage, la passione tutta italiana, l’attivismo e la professionalità del management assieme ai contenuti estetici e funzionali dei nostri prodotti, ci permettono ancora di crescere all’estero e nel corso di questo 2017 verranno aperte altre due filiali estere negli Stati Uniti e in Germania».
«Essendo in procinto di acquisire definitivamente l’azienda Manotti - aggiunge l’imprenditore - è nostra intenzione investire anche nel settore delle autogru per penetrare il mercato nazionale ed europeo, essendo la Manotti molto presente soprattutto nei mercati esteri del Nord Africa, Middle-East e Sud Est Asiatico. Anche se non sono ancora sparite le Cassandre che continuano a parlare di crisi, il nostro gruppo lancia un segnale importante e con un portafoglio ordini di oltre 20 milioni può guardare al futuro con un cauto ottimismo, senza peraltro mai abbassare la guardia».

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