I fondi d’investimento puntano a tre posti nel nuovo Cda di Bper
Indiscrezioni accreditano questo obiettivo come possibile ma il patto parasociale rassicura l’attuale maggioranza
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Si avvicina la data della prima assemblea di Bper Banca da quando l’istituto di credito si è trasformato da cooperativa in società per azioni, l’appuntamento è per sabato 8 aprile a Modena Fiere. Un appuntamento che interessa tutti i soci dell’istituto modenese ma che viene osservato con attenzione anche dall’esterno perché resta comunque una delle prime prove delle grandi Popolari dopo il passaggio a spa.
Si avvicina la data e si sprecano le voci, più o meno credibili, sull’esito delle elezioni in programma per nuovi otto consiglieri. In lizza la Lista 1 nel nome della continuità e la Lista 2, che fa capo ad Assogestioni, vale a dire i grandi Fondi di investimento che puntano a fare ingresso nel Cda.
La Lista 2 comprende i nomi di Alessandro Robin Foti, Roberta Marracino e Luca Errico. Secondo le voci, forse poste in circolazione ad arte, la lista di minoranza presentata dai Fondi potrebbe riuscire a ottenere tutti i tre posti previsti per le minoranze durante la prossima assemblea. Le indiscrezioni accreditano la lista di minoranza fino al punto di ottenere tra il 20% e il 22% dei voti, percentuali che consentirebbero appunto di ottenere le poltrone previste.
L’attuale gruppo dirigente di Bper Banca può però contare sull’appoggio delle Fondazioni che detengono circa il 10 per cento del capitale, poi su un nocciolo duro di imprenditori locali che recentemente hanno firmato un patto parasociale aperto e tuttora in evoluzione riguardo la partecipazione, e infine su Unipol, con oltre il 5% dell’istituto di credito. L’attività del gruppo di soci che ha siglato il patto parasociale è coordinata dall’imprenditore romagnolo Giorgio Pulazza. Il patto, che è stato denominato “Patto dei Soci Storici”, prevede ovviamente una lunga serie di vincoli che consentono di fatto di potere rappresentare la cassaforte di voti a favore dell’attuale governance della banca.
La lista per il rinnovo del Cda che deriva da questo gruppo di soci, ed è appunto espressione dell’attuale maggioranza, comprende i nomi dell’attuale presidente Luigi Odorici, Mara Bernardini, Cristina Crotti, Pietro Ferrari, Roberto Alfonso Galante, Costanzo Jannotti Pecci, Alberto Marri e Valeria Venturelli.
Va sottolineato che in ogni caso l’elezione parziale del Consiglio di amministrazione prevista in questa assemblea dell’ 8 aprile assume una notevolissima rilevanza per il fatto che può essere considerata quale prova generale in vista del rinnovo dell’intero Cda, previsto nel 2018.
Si avvicina la data e si sprecano le voci, più o meno credibili, sull’esito delle elezioni in programma per nuovi otto consiglieri. In lizza la Lista 1 nel nome della continuità e la Lista 2, che fa capo ad Assogestioni, vale a dire i grandi Fondi di investimento che puntano a fare ingresso nel Cda.
La Lista 2 comprende i nomi di Alessandro Robin Foti, Roberta Marracino e Luca Errico. Secondo le voci, forse poste in circolazione ad arte, la lista di minoranza presentata dai Fondi potrebbe riuscire a ottenere tutti i tre posti previsti per le minoranze durante la prossima assemblea. Le indiscrezioni accreditano la lista di minoranza fino al punto di ottenere tra il 20% e il 22% dei voti, percentuali che consentirebbero appunto di ottenere le poltrone previste.
L’attuale gruppo dirigente di Bper Banca può però contare sull’appoggio delle Fondazioni che detengono circa il 10 per cento del capitale, poi su un nocciolo duro di imprenditori locali che recentemente hanno firmato un patto parasociale aperto e tuttora in evoluzione riguardo la partecipazione, e infine su Unipol, con oltre il 5% dell’istituto di credito. L’attività del gruppo di soci che ha siglato il patto parasociale è coordinata dall’imprenditore romagnolo Giorgio Pulazza. Il patto, che è stato denominato “Patto dei Soci Storici”, prevede ovviamente una lunga serie di vincoli che consentono di fatto di potere rappresentare la cassaforte di voti a favore dell’attuale governance della banca.
La lista per il rinnovo del Cda che deriva da questo gruppo di soci, ed è appunto espressione dell’attuale maggioranza, comprende i nomi dell’attuale presidente Luigi Odorici, Mara Bernardini, Cristina Crotti, Pietro Ferrari, Roberto Alfonso Galante, Costanzo Jannotti Pecci, Alberto Marri e Valeria Venturelli.
Va sottolineato che in ogni caso l’elezione parziale del Consiglio di amministrazione prevista in questa assemblea dell’ 8 aprile assume una notevolissima rilevanza per il fatto che può essere considerata quale prova generale in vista del rinnovo dell’intero Cda, previsto nel 2018.
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