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Libri e quotidiani? Te li metti al collo come gioielli 

di Laura Solieri
Libri e quotidiani? Te li metti al collo come gioielli 

Paola Patruno crea filati con la carta riciclata Poi li lavora confezionando accessori o oggetti

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Vecchi libri e pagine di riviste e giornali da mettere al collo. Avete capito bene: al collo. Nasce così l’originale linea di eco-accessori di Paola Patruno, 55 anni, di Cavezzo.
«La linea “Stringimi al collo” nasce dalla mia passione per gli accessori e per il riciclo creativo di materiali insoliti, possibilmente di recupero - racconta Paola mostrandoci le sue creazioni in carta di quotidiani filata - Ho iniziato nel 2010 a creare accessori con scarti di materiali tessili e poi sono passata alla carta; conosco bene questo materiale perché in passato ho restaurato libri antichi».
Paola racconta che da sempre ama tenere la carta in mano, manipolarla, giocarci. «Dal 2013 realizzo il filato di carta con cui creo accessori e piccoli complementi d'arredo; lo creo utilizzando la carta dei quotidiani che riduco in striscioline e “filo” a mano, con un fuso, come un tempo si filava la lana. Questa tecnica mi permette di ottenere un vero e proprio filato senza utilizzare né acqua né colla e quindi si può dire che i miei accessori sono ecologici e upcycling al 100%».

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Successivamente, dopo aver incerato il filo con cera naturale per conferirgli resistenza e scorrevolezza, Paola lo lavora seguendo le antiche tecniche della tessitura della maglia ai ferri o ad uncinetto.
«Creo collane, bracciali, orecchini, papillon da uomo ma anche piccoli contenitori e paralumi per la casa. Il mio processo creativo è guidato dal materiale stesso che ha le sue leggi: le forme sono semplici e per esaltarne l'originalità aggiungo particolari che di solito sono la ceramica Raku o elementi di ferramenta che trovo si sposino bene. Utilizzare un materiale di scarto e dargli nuova vita trasformandolo in qualcosa di completamente diverso, come nell'upcycling, è l'essenza del mio lavoro. Realizzare ornamenti per il corpo con semplice carta, esaltandone le caratteristiche nel rispetto dell'ambiente, mi dà grande soddisfazione ed è ciò che anche i miei clienti apprezzano di più».

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In quest'ottica, Paola ha recentemente realizzato collane con la tecnica dell'origami, utilizzando cartoncini pregiati, residui di lavorazione, in collaborazione con la legatoria Venturini di Cremona. Paola vende le sue creazioni in eventi espositivi legati all'autoproduzione e ha anche una pagina facebook, “Stringimi al collo”, dove si può contattarla per fare ordini e avere informazioni.
«Propormi meglio in rete e raggiungere un pubblico più vasto, attento alla moda ecosostenibile, è l'obiettivo che mi sono data per questo 2017, sperando che sia di svolta per “Stringimi Al Collo”!».
 

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