Gazzetta di Modena

Modena

Modena, Tommy incontra Achille nel film che insegna a superare i pregiudizi

Modena, Tommy incontra Achille nel film che insegna a superare i pregiudizi

Un film, il viaggio di un ragazzo e di suo padre. “Tommy e gli altri” è una storia particolare, intanto perché non include solo Tommy (Tommaso Nicoletti), un giovane ragazzo autistico ma anche tante...

3 MINUTI DI LETTURA





Un film, il viaggio di un ragazzo e di suo padre. “Tommy e gli altri” è una storia particolare, intanto perché non include solo Tommy (Tommaso Nicoletti), un giovane ragazzo autistico ma anche tante altre storie, quelle di ragazzi simili a lui, autistici che vivono, sorridono e come tutte le persone hanno sogni, paure e speranze. Un viaggio attraverso l’Italia che il padre di Tommy e ideatore del film, il giornalista Gianluca Nicoletti ha fatto insieme al figlio per andare a incontrare 20 famiglie con una storia simile alla loro.
Il viaggio ha fatto tappa anche a Modena per conoscere e riprendere la storia di Achille Missiroli, 18 anni, un incontro nato da una mail, quella di mamma Antonella a Nicoletti, spedita due anni fa: «Era il 2015 - racconta Antonella Scarpa - ascoltavo sempre Nicoletti per radio e avevo sentito il suo appello, che era alla ricerca di famiglie per girare il film così mi sono proposta. A novembre gli ho scritto e a Marzo dell’anno dopo sono venuti a girare a casa nostra».

La famiglia di Antonella è stata molto contenta di questa grande opportunità e anche Achille come continua a spiegare Antonella: «L’idea del film rispecchia il nostro pensiero, quello di andare oltre e imparare a conoscere e a non isolare, sono persone che hanno davvero tante potenzialità».
Achille parla inglese e attraverso un progetto di un’educatrice modenese, legge letture animate in inglese in una scuola primaria, inoltre fa parte dell’associazione modenese Aut Aut (associazione famiglie di persone con autismo), molto attiva nel territorio dove prende parte a svariate attività tra cui il laboratorio “Il tortellante”.

Un film che si prefigge uno strumento in grado di abbattere tanti pregiudizi: «Achille vive, come purtroppo tanti ragazzi come lui, tante problematiche, dall’inclusione scolastica a quella sociale, è faticoso perché spesso vengono esclusi ma grazie a Aut Aut che davvero si impegna tantissimo e altre realtà presenti sul territorio modenese si riesce a vivere bene, purtroppo in altre zone non è così». Il docu-film ha tanti grandi protagonisti: ragazzi e genitori che raccontano le loro storie e che sollevano un tema centrale «Che cosa ne sarà dei nostri figli quando saranno grandi?», domande che anche Antonella si pone: «Certo, un genitore pensa anche a questo, sono ragazzi che sanno fare tante cose ma spesso si preferisce metterli in disparte, in queste strutture dove non sono stimolati e quindi perdono la voglia. Ecco, questo non deve accadere». Il film andrà in onda l'1 Aprile alle 21,15 su Sky Arte e alle 23,15 su Sky Cinema Cult e in replica il 2 Aprile alle 19,35 sugli stessi canali Sky per la giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo.Il film è visionabile il 2 aprile alle 23 su Tv8, in chiaro.
Serena Fregni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google