FORMIGINE
Un bilancio positivo per il “Castello in fiore”
FORMIGINE. Si è conclusa con un bilancio positivo in un'affollatissima Piazza Calcagnini, l'11° edizione del “Castello in Fiore”, una mostra che dal 2006 riempie le principali vie cittadine con la...
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FORMIGINE. Si è conclusa con un bilancio positivo in un'affollatissima Piazza Calcagnini, l'11° edizione del “Castello in Fiore”, una mostra che dal 2006 riempie le principali vie cittadine con la presenza di 104 banchi di vivai italiani e, per la prima volta, internazionali. Soddisfatto di quest'edizione Pietro Ghinelli, giovane presidente della Pro Loco che con la realizzazione dell'undicesima mostra ha festeggiato a Formigine il ritorno della primavera.
Rappresentante straniero di questa mostra, un banco di un'azienda agricola olandese, presente in centro con due giovani che, nonostante l'esposizione di molte piante provenienti dalla “terra dei tulipani”, non hanno però raggiunto il successo sperato: « Abbiamo messo in mostra, oltre ai tipici tulipani altre bellezze della nostra nazione come la Calla, la Tuberosa - dice l'olandese Frank - ma l’andamento e i riflessi della nostra presenza sono stati contrastanti nonostante l'enorme numero di visitatori». Molto meglio è andata allo storico commerciante padovano Gianni Ferretto, che per l'undicesima volta consecutiva è riuscito ad avere un buon successo rappresentando, con il suo spiccato accento veneto, i prodotti del suo negozio, tra cui le piante aromatiche: «Vengo qui ormai da quando venne organizzata la prima edizione e sono felicissimo sia per il week - end che per la cordialità dei formiginesi, che per l'undicesimo anno di fila mi hanno richiamato in questa splendida piazza». Bene anche un banco lucchese che, per la prima volta ha toccato il suolo di Formigine, riuscendo a liberare l'intero magazzino in meno di due giorni: «Sono un produttore agricolo - dice Del Carlo Sandro, titolare della realtà lucchese - sono stato chiamato in causa e devo dire che l'ho vinta. I prodotti in esposizione sono cresciuti nei miei terreni ed hanno un ottimo rapporto qualità - prezzo, motivo per cui, molto consumatori hanno preferito comprare da me che da altri». (f.t.)
Rappresentante straniero di questa mostra, un banco di un'azienda agricola olandese, presente in centro con due giovani che, nonostante l'esposizione di molte piante provenienti dalla “terra dei tulipani”, non hanno però raggiunto il successo sperato: « Abbiamo messo in mostra, oltre ai tipici tulipani altre bellezze della nostra nazione come la Calla, la Tuberosa - dice l'olandese Frank - ma l’andamento e i riflessi della nostra presenza sono stati contrastanti nonostante l'enorme numero di visitatori». Molto meglio è andata allo storico commerciante padovano Gianni Ferretto, che per l'undicesima volta consecutiva è riuscito ad avere un buon successo rappresentando, con il suo spiccato accento veneto, i prodotti del suo negozio, tra cui le piante aromatiche: «Vengo qui ormai da quando venne organizzata la prima edizione e sono felicissimo sia per il week - end che per la cordialità dei formiginesi, che per l'undicesimo anno di fila mi hanno richiamato in questa splendida piazza». Bene anche un banco lucchese che, per la prima volta ha toccato il suolo di Formigine, riuscendo a liberare l'intero magazzino in meno di due giorni: «Sono un produttore agricolo - dice Del Carlo Sandro, titolare della realtà lucchese - sono stato chiamato in causa e devo dire che l'ho vinta. I prodotti in esposizione sono cresciuti nei miei terreni ed hanno un ottimo rapporto qualità - prezzo, motivo per cui, molto consumatori hanno preferito comprare da me che da altri». (f.t.)
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