VIGNOLA. stasera CON BONACCINI
Un libro su “Arte e aiuto”
VIGNOLA. Arte e relazione d’aiuto: questo il tema che sarà indagato stasera alla Sala dei Contrari della Rocca, a partire dalle 20.30.L’incontro prende spunto dal volume omonimo, redatto da Patrizia...
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VIGNOLA. Arte e relazione d’aiuto: questo il tema che sarà indagato stasera alla Sala dei Contrari della Rocca, a partire dalle 20.30.
L’incontro prende spunto dal volume omonimo, redatto da Patrizia Belloi, pedagogista, e Cinzia Lissi, arte terapeuta. Dialogheranno con le autrici il presidente della Regione Stefano Bonaccini, la professoressa di Psicologia dell’università di Bologna Francesca Agostini, lio psicoterapeuta Davide Vallicelli e il medico olistico Roberto Gerardi.
Le espressioni dell’arte hanno accompagnato la civiltà umana sin dalle origini e rivestono importanza e significato nella storia delle società e degli individui.
L’arte e la narrazione, nel volume vengono prese in esame quali sono gli strumenti professionali per gli operatori della relazione d’aiuto, strumenti di efficacia provata per esplorare in profondità le emozioni e per strutturare il senso delle esperienze vissute, comprese quelle più dolorose.
I primi destinatari dell’opera sono gli insegnanti, i counsellor e gli assistenti sociali: il testo risulta accessibile anche ai non addetti ai lavori.
L’incontro prende spunto dal volume omonimo, redatto da Patrizia Belloi, pedagogista, e Cinzia Lissi, arte terapeuta. Dialogheranno con le autrici il presidente della Regione Stefano Bonaccini, la professoressa di Psicologia dell’università di Bologna Francesca Agostini, lio psicoterapeuta Davide Vallicelli e il medico olistico Roberto Gerardi.
Le espressioni dell’arte hanno accompagnato la civiltà umana sin dalle origini e rivestono importanza e significato nella storia delle società e degli individui.
L’arte e la narrazione, nel volume vengono prese in esame quali sono gli strumenti professionali per gli operatori della relazione d’aiuto, strumenti di efficacia provata per esplorare in profondità le emozioni e per strutturare il senso delle esperienze vissute, comprese quelle più dolorose.
I primi destinatari dell’opera sono gli insegnanti, i counsellor e gli assistenti sociali: il testo risulta accessibile anche ai non addetti ai lavori.
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