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Modena, «Ci vende casa?». È una truffa: presi

Modena, «Ci vende casa?». È una truffa: presi

Anziani raggirati. I carabinieri arrestano la coppia: si spacciavano per acquirenti

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In via Prampolini c’è una casa in vendita. Ci vivono una coppia di anziani 80enni, che lunedì pomeriggio ricevono la visita di due potenziali compratori. Si tratta di un uomo ed una donna, che poco dopo saranno arrestati dai carabinieri di Modena in quanto truffatori e ladri. Le manette scattano grazie al figlio delle vittime, che arrivato a casa riesce ad interrompere il raggiro organizzato dai banditi e a bloccarli, in attesa dell’intervento dei militari.
L’uomo, un 39enne originario di Siena e residente a Padova e la donna, che viene da Vicenza ma vive a Bologna, erano entrati nell’appartamento con la scusa di poterlo visionare. Avevano visto il cartello di vendita e proprio con quello stratagemma si erano fatti aprire la porta. E mentre il 39enne si mostrava interessato, facendo continue richieste e intrattenendosi con marito e moglie, la complice aveva campo libero per aggirarsi nelle varie stanze senza destare particolari sospetti. Nel lasso di tempo della commedia, in cui si arriva anche a chiacchierare del prezzo pattuito, la donna 42enne era riuscita ad aprire vari cassetti e comodini, arraffando una collana, un gioiello e un braccialetto, che avrebbe portato via se non fosse sopraggiunto il figlio della coppia. È stato lui ad intuire le intenzioni dei banditi e anche grazie alla prestanza fisica li ha di fatto obbligati a restare in casa. Tutto ciò avveniva mentre la centrale operativa dei carabinieri inviava sul posto le pattuglie, necessarie ad identificare i truffatori e ad arrestarli in flagranza. Perché la ladra non era ancora riuscita a sbarazzarsi del bottino, che i militari le hanno trovato addosso proprio a certificare l’intento predatorio.

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