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«I siti dell’Unione sotto assedio» 

«I siti dell’Unione sotto assedio» 

Il gestore: «Ogni Comune riceve 15-20 attacchi all’anno». Marano ancora offline

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VIGNOLA . Mentre si sta rivelando più complicato del previsto, per i gestori del sito del Comune di Marano, riuscire a riaprire lo spazio web comunale dopo l’attacco hacker di domenica scorsa (anche ieri il sito è rimasto off line), come se la passano gli spazi web degli altri comuni dell’Unione? A questa domanda risponde Marco Galli, titolare di Aitec, l’azienda vignolese che cura i siti internet dell’Unione Terre di Castelli e dei comuni di Vignola, Castelvetro, Castelnuovo, Spilamberto e Savignano (ma non Marano, ndr).
«È una lotta continua quella contro gli hacker – spiega Galli – e nessuno ne è esente. Da parte loro, i pirati informatici cercano di entrare in questi siti non tanto per rubare dei dati ma perché, in qualche modo, “fa curriculum”, nel senso che possono vantare di essere riusciti a infiltrarsi in questo o in quel sito. Rimanendo ai siti che gestiamo all’interno dell’Unione, annualmente ogni singolo sito riceve mediamente dai 15 ai 20 tentativi di attacchi informatici. Quando un sito è stato attaccato, può occorrere anche diverso tempo per ripristinarlo, perché l’hacker può avere modificato in molti punti gli script, ovvero il linguaggio informatico che serve per creare un sito. Altra possibilità, è che sia stato caricato inconsapevolmente sul sito un file infetto. In generale, visto che questi problemi capitano spesso anche a tante aziende e privati, il mio consiglio è quello di cambiare spesso le password, utilizzare password difficili e conservare comunque i propri dati anche quando venissero criptati». (m.ped.)

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