Rapine, assalti, furti e sistemi d’allarme In aiuto c’è il “Fondo per la sicurezza”
La Camera di Commercio e 29 Comuni della provincia finanziano anche quest’anno il “Fondo per la sicurezza” che da 17 anni interviene a sostegno delle imprese maggiormente esposte a fatti criminosi...
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La Camera di Commercio e 29 Comuni della provincia finanziano anche quest’anno il “Fondo per la sicurezza” che da 17 anni interviene a sostegno delle imprese maggiormente esposte a fatti criminosi con contributi per l’installazione di sistemi di sicurezza per prevenire furti, rapine e atti di microcriminalità.Il bando, concertato con le associazioni di categoria, è pubblicato sul sito della Camera di Commercio www.mo.camcom.it.
I contributi verranno assegnati in via prioritaria alle imprese che installeranno impianti antirapina collegati in video con carabinieri e questura; nel caso residuassero risorse, verranno finanziati anche impianti antintrusione, videosorveglianze a circuito chiuso, nebbiogeni e sistemi passivi quali casseforti, blindature, antitaccheggio, inferriate, vetri antisfondamento e sistemi integrati di verifica, contabilizzazione e stoccaggio del denaro. Per le imprese con sede nei comuni aderenti il sostegno sarà pari al 50% delle spese sostenute, con diversi massimali in base alla tipologia di impianto; nei comuni non aderenti, il contributo coprirà il 40% delle spese. Le domande telematiche potranno essere presentate a partire dalle 8 del 20 aprile, chiusura bando il 5 maggio.
I contributi verranno assegnati in via prioritaria alle imprese che installeranno impianti antirapina collegati in video con carabinieri e questura; nel caso residuassero risorse, verranno finanziati anche impianti antintrusione, videosorveglianze a circuito chiuso, nebbiogeni e sistemi passivi quali casseforti, blindature, antitaccheggio, inferriate, vetri antisfondamento e sistemi integrati di verifica, contabilizzazione e stoccaggio del denaro. Per le imprese con sede nei comuni aderenti il sostegno sarà pari al 50% delle spese sostenute, con diversi massimali in base alla tipologia di impianto; nei comuni non aderenti, il contributo coprirà il 40% delle spese. Le domande telematiche potranno essere presentate a partire dalle 8 del 20 aprile, chiusura bando il 5 maggio.
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