APERTURA DI MONTEGIBBIO
Savigni: «Giornata del Fai Un grazie a tutti i volontari»
Dopo il grande successo riscosso dell'apertura del castello di Montegibbio e della rocchetta Cionini Barbolini, il vicesindaco Maria Savigni interviene per ringraziare il Fai, i volontari del Circolo...
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Dopo il grande successo riscosso dell'apertura del castello di Montegibbio e della rocchetta Cionini Barbolini, il vicesindaco Maria Savigni interviene per ringraziare il Fai, i volontari del Circolo Boschetti Alberti, che hanno reso possibile l'evento, e i giovani delle scuole che hanno fatto da guida.
Sabato scorso, infatti, in occasione delle Giornate Fai di Primavera, le due dimore storiche di Montegibbio, aperte eccezionalmente al pubblico, sono state visitate da oltre 700 persone.
«La riuscita dell'iniziativa e la grande partecipazione di pubblico – spiega Savigni – sono state rese possibili grazie al grande lavoro dei volontari del Circolo Boschetti Alberti e degli iscritti Fai. Il merito va anche agli apprendisti ciceroni, dell'istituto Morante di Sassuolo (che ha al suo interno, tra l'altro, proprio un indirizzo “turistico”) e di alcune altre scuole di Modena, che hanno guidato i gruppi, dopo un periodo di preparazione e studio dei materiali forniti dai responsabili della delegazione Fai. I giovani hanno potuto fare esperienza, sul campo, del lavoro di guida alle bellezze artistiche e storiche della nostra città. Siamo convinti che dopo questa prova sapranno guardarle con occhi diversi».
Andrea Gilioli
Sabato scorso, infatti, in occasione delle Giornate Fai di Primavera, le due dimore storiche di Montegibbio, aperte eccezionalmente al pubblico, sono state visitate da oltre 700 persone.
«La riuscita dell'iniziativa e la grande partecipazione di pubblico – spiega Savigni – sono state rese possibili grazie al grande lavoro dei volontari del Circolo Boschetti Alberti e degli iscritti Fai. Il merito va anche agli apprendisti ciceroni, dell'istituto Morante di Sassuolo (che ha al suo interno, tra l'altro, proprio un indirizzo “turistico”) e di alcune altre scuole di Modena, che hanno guidato i gruppi, dopo un periodo di preparazione e studio dei materiali forniti dai responsabili della delegazione Fai. I giovani hanno potuto fare esperienza, sul campo, del lavoro di guida alle bellezze artistiche e storiche della nostra città. Siamo convinti che dopo questa prova sapranno guardarle con occhi diversi».
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