Siti-B&T chiude il 2016 con ricavi e utile record
Crescono rispettivamente del 14,3% e del 33,2%, assemblea il 28 aprile Fabio Tarozzi: «Un anno chiave della nostra storia anche per la quotazione»
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Siti-B&T Group, l’azienda di Formigine che produce impianti completi per l’industria ceramica mondiale ed è quotata sul mercato Aim Italia, ha chiuso il 2016 con ricavi e utile netto in crescita significativa.
Il valore della produzione è risultato pari a 209 milioni di euro, in crescita del 14,3% rispetto all’esercizio 2015, grazie anche alla crescita della vendite di linee complete per la produzione ceramica.
«Il Gruppo - dice l’azienda - è sempre più posizionato quale “full provider” in grado di proporre per ogni fase del processo produttivo tecnologie all’avanguardia, che hanno permesso di concludere importanti commesse per i maggiori player mondiali del settore ceramico».
Il margine operativo lordo (Ebitda) consolidato è cresciuto a 18,9 milioni di euro, +9,3% rispetto al 2015. Il risultato operativo (Ebit) consolidato è pari a 14,4 milioni di euro, in crescita del 9,7%. L’utile netto consolidato è pari a 9,7 milioni di euro, in crescita del 33,2% sull’esercizio precedente.
Il Cda ha approvato questi dati che saranno sottoposti all’assemblea degli azionisti il prossimo 28 aprile.
«Il 2016 è stato un anno chiave nella storia del nostro Gruppo – dichiara Fabio Tarozzi, presidente e Ad Siti-B&T – non solo per la solida crescita di tutti i principali indicatori economici e finanziari, ma anche perché abbiamo concluso con successo il percorso di quotazione in Borsa. Un progetto che ci permetterà di supportare la nostra strategia di crescita proseguendo nel processo di investimento in innovazione e in sviluppo di nuovi prodotti. L’internazionalizzazione e lo sviluppo del network mondiale della nostra divisione dedicata al Customer Service ha consentito a quest’ultima di raggiungere il record storico di fatturato. La bontà delle scelte strategiche fatte ci ha permesso di cogliere importanti opportunità per la fornitura di linee complete per la produzione ceramica dei maggiori player mondiali del settore».
La quota export si mantiene oltre l’80% del giro d’affari, sostenuta da un network internazionale in continua evoluzione, affiancato da importanti investimenti: nuove filiali e nuovi servizi rivolti all’assistenza, oltre a un nuovo magazzino dedicato ai ricambi originali.
Bene anche il mercato domestico, con un aumento del 14% del fatturato in Italia, segno della crescente fiducia nelle tecnologie del Gruppo e della collaborazione sempre più stretta con importanti aziende clienti del distretto ceramico di Sassuolo.
«L’innovazione rimane un impegno costante - dice ancora l’azienda - che continua ad investire il 4% del giro d’affari in ricerca e sviluppo. Nel 2016 sono state infatti presentante numerose innovazioni di prodotto in ottica “smart manufacturing” Industry 4.0 e Green, con un incremento di fatturato realizzato anche grazie al crescente contributo di tutte le aziende e divisioni».
Il valore della produzione è risultato pari a 209 milioni di euro, in crescita del 14,3% rispetto all’esercizio 2015, grazie anche alla crescita della vendite di linee complete per la produzione ceramica.
«Il Gruppo - dice l’azienda - è sempre più posizionato quale “full provider” in grado di proporre per ogni fase del processo produttivo tecnologie all’avanguardia, che hanno permesso di concludere importanti commesse per i maggiori player mondiali del settore ceramico».
Il margine operativo lordo (Ebitda) consolidato è cresciuto a 18,9 milioni di euro, +9,3% rispetto al 2015. Il risultato operativo (Ebit) consolidato è pari a 14,4 milioni di euro, in crescita del 9,7%. L’utile netto consolidato è pari a 9,7 milioni di euro, in crescita del 33,2% sull’esercizio precedente.
Il Cda ha approvato questi dati che saranno sottoposti all’assemblea degli azionisti il prossimo 28 aprile.
«Il 2016 è stato un anno chiave nella storia del nostro Gruppo – dichiara Fabio Tarozzi, presidente e Ad Siti-B&T – non solo per la solida crescita di tutti i principali indicatori economici e finanziari, ma anche perché abbiamo concluso con successo il percorso di quotazione in Borsa. Un progetto che ci permetterà di supportare la nostra strategia di crescita proseguendo nel processo di investimento in innovazione e in sviluppo di nuovi prodotti. L’internazionalizzazione e lo sviluppo del network mondiale della nostra divisione dedicata al Customer Service ha consentito a quest’ultima di raggiungere il record storico di fatturato. La bontà delle scelte strategiche fatte ci ha permesso di cogliere importanti opportunità per la fornitura di linee complete per la produzione ceramica dei maggiori player mondiali del settore».
La quota export si mantiene oltre l’80% del giro d’affari, sostenuta da un network internazionale in continua evoluzione, affiancato da importanti investimenti: nuove filiali e nuovi servizi rivolti all’assistenza, oltre a un nuovo magazzino dedicato ai ricambi originali.
Bene anche il mercato domestico, con un aumento del 14% del fatturato in Italia, segno della crescente fiducia nelle tecnologie del Gruppo e della collaborazione sempre più stretta con importanti aziende clienti del distretto ceramico di Sassuolo.
«L’innovazione rimane un impegno costante - dice ancora l’azienda - che continua ad investire il 4% del giro d’affari in ricerca e sviluppo. Nel 2016 sono state infatti presentante numerose innovazioni di prodotto in ottica “smart manufacturing” Industry 4.0 e Green, con un incremento di fatturato realizzato anche grazie al crescente contributo di tutte le aziende e divisioni».
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