Tutta Gombola alla riunione contro i ladri
POLINAGO. Sala dell'ex scuola di Gombola gremita martedì sera per il summit sulla sicurezza convocato a fronte dei ripetuti casi di furto in abitazione nei giorni scorsi. Il sindaco Gian Domenico...
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POLINAGO. Sala dell'ex scuola di Gombola gremita martedì sera per il summit sulla sicurezza convocato a fronte dei ripetuti casi di furto in abitazione nei giorni scorsi. Il sindaco Gian Domenico Tomei ha chiesto la presenza dei carabinieri, intervenuti con il capitano Nicola Puccinelli, comandante della Compagnia di Pavullo, e il maresciallo Lorenzo Galli, da poche settimane alla guida della stazione di Lama Mocogno a fronte di anni d'esperienza alla guida del Norm di Sassuolo (e prima della stazione di Formigine).
Folla incredibile per un incontro di frazione: praticamente c'era tutto il paese. Il capitano Puccinelli, molto efficace nell'esposizione dei casi, è stato chiaro: soluzioni semplici per prevenire non ce ne sono. Ci sono però tanti accorgimenti utili: dal controllo di vicinato (plauso del sindaco in questo al gruppo WhatsApp creato da Marco Facchini) ad alcune semplici precauzioni di fronte agli sconosciuti. Ma in caso di irruzione domestica, non cedere a tentazioni da Far West perché sparare a una persona comporta rischi enormi. Bisogna però denunciare sempre, perché anche se non si arriverà a ritrovare il bottino, la segnalazione può essere comunque preziosa per arginare il fenomeno. In chiusura Tomei ha dato un annuncio importante: «Abbiamo effettuato un sopralluogo per il posizionamento di sei telecamere intelligenti sul territorio in grado anche di leggere le targhe. La spesa può arrivare a 50mila euro ma siamo pronti a sostenerla, nell'ambito di un progetto di rete dell'Unione, perché questa è una priorità».(d.m.)
Folla incredibile per un incontro di frazione: praticamente c'era tutto il paese. Il capitano Puccinelli, molto efficace nell'esposizione dei casi, è stato chiaro: soluzioni semplici per prevenire non ce ne sono. Ci sono però tanti accorgimenti utili: dal controllo di vicinato (plauso del sindaco in questo al gruppo WhatsApp creato da Marco Facchini) ad alcune semplici precauzioni di fronte agli sconosciuti. Ma in caso di irruzione domestica, non cedere a tentazioni da Far West perché sparare a una persona comporta rischi enormi. Bisogna però denunciare sempre, perché anche se non si arriverà a ritrovare il bottino, la segnalazione può essere comunque preziosa per arginare il fenomeno. In chiusura Tomei ha dato un annuncio importante: «Abbiamo effettuato un sopralluogo per il posizionamento di sei telecamere intelligenti sul territorio in grado anche di leggere le targhe. La spesa può arrivare a 50mila euro ma siamo pronti a sostenerla, nell'ambito di un progetto di rete dell'Unione, perché questa è una priorità».(d.m.)
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