Fiamme al parco Arcobaleno Distrutti gli attrezzi del comitato
Spilamberto. Devastante incendio all’alba, c’erano anche due bombole di gas e una tanica di benzina Non ci sono indizi a sostegno dell’ipotesi dolosa. Mobilitazione civica per aiutare i volontari a ripartire
2 MINUTI DI LETTURA
SPILAMBERTO. La puzza di fumo invade tutto il parco: la baracchina del parco Arcobaleno è distrutta, resta soltanto lo scheletro di quella che per anni è stato uno dei centri di divertimento preferiti dalle famiglie con bambini piccoli. Perché i volontari avevano fatto un lavoro encomiabile, attrezzando l’area verde con giochi per tutte le età tanto che in molti sceglievano il giardino pubblico per le feste di compleanno. E invece, adesso, su via Vivaldi è calato il silenzio. C’è qualcuno che si ferma a sedere su una panchina, osservando la distruzione e sopportando il puzzo acre che invade l’aria. Colpa di una notte drammatica dove le fiamme si sono portate via in pochi minuti il lavoro di anni. Un incendio si è divorato tutto quanto, il legno ha velocizzato il subdolo lavoro del fuoco e ora tutti gli attrezzi, che i volontari utilizzavano, sono inservibili. Tutto quanto era utile alla cura del parco Arcobaleno non c’è più mentre anche parte dei rami delle piante sono bruciati.
I vigili del fuoco di Vignola, intervenuti alle 5.30 con due squadre, hanno lavorato per oltre quattro ore. Un’operazione che prima ha puntato a circoscrivere le fiamme e poi a spegnerle. Ma il tempo è corso veloce nel tentativo di cercare le cause del rogo quantomeno per escludere brutti pensieri e cercare di offrire una risposta adeguata ai volontari choccati. Non c’è, bisogna dirlo, una certezza o meglio, pur non escludendo il dolo a priori, la prima ipotesi propende per un corto circuito devastante. Nel parco non sono stati trovati inneschi mentre nel capanno di ricovero erano stivate due bombole a gas e anche una tanica di benzina, utile per i lavori di giardinaggio che erano ripresi proprio con l’arrivo della bella stagione. I vigili del fuoco faranno altri accertamenti e i carabinieri, arrivati in via Vivaldi per le verifiche, stanno attenendo la dettagliata relazione per capire le cause del rogo.
«Il Comune ha messo in sicurezza l’area - si legge in una nota diffusa dal municipio - Le forze dell'ordine sono già al lavoro e dalle prime verifiche sembra essere escluso l’incendio doloso. L’Amministrazione comunale vuole esprimere la piena solidarietà al comitato Parco Arcobaleno che si è sempre prodigato per la cura e l’animazione del parco e che ha sempre aiutato concretamente e con dedizione la comunità spilambertese».
Quella dedizione che viene riconosciuta ai volontari da parte di tutti i fruitori del parco tanto che in molti stanno pensando ad una mobilitazione civica per raccogliere fondi a sostegno dell’attività. Un gesto di solidarietà che ancora non è strutturato nei dettagli, ma che dimostra la riconoscenza verso gli attivisti del parco, capaci di offrire un servizio così apprezzato.
I vigili del fuoco di Vignola, intervenuti alle 5.30 con due squadre, hanno lavorato per oltre quattro ore. Un’operazione che prima ha puntato a circoscrivere le fiamme e poi a spegnerle. Ma il tempo è corso veloce nel tentativo di cercare le cause del rogo quantomeno per escludere brutti pensieri e cercare di offrire una risposta adeguata ai volontari choccati. Non c’è, bisogna dirlo, una certezza o meglio, pur non escludendo il dolo a priori, la prima ipotesi propende per un corto circuito devastante. Nel parco non sono stati trovati inneschi mentre nel capanno di ricovero erano stivate due bombole a gas e anche una tanica di benzina, utile per i lavori di giardinaggio che erano ripresi proprio con l’arrivo della bella stagione. I vigili del fuoco faranno altri accertamenti e i carabinieri, arrivati in via Vivaldi per le verifiche, stanno attenendo la dettagliata relazione per capire le cause del rogo.
«Il Comune ha messo in sicurezza l’area - si legge in una nota diffusa dal municipio - Le forze dell'ordine sono già al lavoro e dalle prime verifiche sembra essere escluso l’incendio doloso. L’Amministrazione comunale vuole esprimere la piena solidarietà al comitato Parco Arcobaleno che si è sempre prodigato per la cura e l’animazione del parco e che ha sempre aiutato concretamente e con dedizione la comunità spilambertese».
Quella dedizione che viene riconosciuta ai volontari da parte di tutti i fruitori del parco tanto che in molti stanno pensando ad una mobilitazione civica per raccogliere fondi a sostegno dell’attività. Un gesto di solidarietà che ancora non è strutturato nei dettagli, ma che dimostra la riconoscenza verso gli attivisti del parco, capaci di offrire un servizio così apprezzato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
