Novi, doppia rapina all’Unipol In manette tre giovani banditi
Nuova ordinanza di arresto per il 20enne Salvatore Iacono, il fratello 19enne Cosimo e il 33enne Antonino Neri, già bloccati dai carabinieri per la rapina all’Unipol di Novi, avvenuta a inizio mese e...
NOVI. Nuova ordinanza di arresto per il 20enne Salvatore Iacono, il fratello 19enne Cosimo e il 33enne Antonino Neri, già bloccati dai carabinieri per la rapina all’Unipol di Novi, avvenuta a inizio mese e che aveva visto il commando agire armato di pistola. Il titolare dell’assicurazione venne minacciato e chiuso in bagno mentre una cliente rimase sotto choc. Per quel colpo i carabinieri trovarono la banda al bar, con addosso ancora gli 800 euro di bottino che stavano giocando ai videopoker. Ma dalla sinergia tra l’Arma di Carpi, Novi e i colleghi di Guastalla e Fabbrico, dove i tre vivono, si era da subito ipotizzato che fossero anche gli autori di altre rapine analoghe.
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E a distanza di neppure un mese quel teorema è stato dimostrato tanto che il gip ha disposto una misura cautelare domiciliare per gli Iacono e Neri. Di fatto è un’aggiunta ai domiciliari a cui erano già ristretti dopo l’arresto in flagranza. Le due azioni criminali che ora vengono contestate risalgono al 13 febbraio e si sono sviluppate tra Rovereto e Novi, entrambe sempre alle agenzie assicurative Unipol. Nel primo caso avevano sequestrato la referente dell’agenzia, a Novi le avevano invece puntato in faccia una pistola, razziando l’incasso. Tra gli indizi che hanno tradito il gruppo c’è l’acconciatura di uno di loro: un taglio di capelli in stile Lucky Lucchetta, che non era passato inosservato ad alcuni testimoni.
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