Test Invalsi, respinto il ricorso modenese della docente Piccinini contro il Ministero
Che piacciano o non piacciano, che vengano considerati inutili o meno, si devono comunque sostenere. Così ha deciso il Giudice del lavoro del Tribunale di Modena in merito ai i test Invalsi per gli...
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Che piacciano o non piacciano, che vengano considerati inutili o meno, si devono comunque sostenere. Così ha deciso il Giudice del lavoro del Tribunale di Modena in merito ai i test Invalsi per gli esami di quinta elementare e di terza media, i famosi e discussi I quiz a crocette per conoscere cosa abbia appreso uno studente durante l’anno scolastico.
Nel decidere in questo modo, il giudice del Tribunale del lavoro ha dato ragione al ministero respingendo il ricorso, unico nel suo genere in Italia - presentato ormai sei anni fa dall’insegnante modenese Sabina Piccinini. La docente modenese, Sabina Piccinini, che nella sua protesta è sostenuta dalla Flc Cgil, da anni resiste contro il Ministero per difendere la libertà dell'insegnamento, prevista dall'articolo 33 della Costituzione.
Nel 2012 la docente presentò ricorso contro l'ordine di servizio del Dirigente scolastico che le imponeva la somministrazione dei test. La Piccinini aveva comunque eseguito l'ordine facendo sottoporre gli alunni all'Invalsi nonostante il suo convincimento contrario, ma poi aveva presentato il ricorso Finito davanti al Giudice del tribunale del lavoro del tribunale di Modena.
Sabina Piccinini, insegnante e attivista civica in provincia, sostenuta nella sua battaglia legale dalla Flc-Cgil, ha dichiarato: «il ricorso è stato respinto, aspettiamo le motivazioni entro sessanta giorni e valuteremo se fare appello insieme con la Cgil. Nessuna amarezza, la mia è stata una bella battaglia».
Sabina Piccinini ha lanciato la sua crociata contro «uno strumento di valutazione a basso costo - è convinta l’insegnante - istituito con la presunzione di verificare la qualità dell'insegnamento della matematica e dell'italiano».
Nel decidere in questo modo, il giudice del Tribunale del lavoro ha dato ragione al ministero respingendo il ricorso, unico nel suo genere in Italia - presentato ormai sei anni fa dall’insegnante modenese Sabina Piccinini. La docente modenese, Sabina Piccinini, che nella sua protesta è sostenuta dalla Flc Cgil, da anni resiste contro il Ministero per difendere la libertà dell'insegnamento, prevista dall'articolo 33 della Costituzione.
Nel 2012 la docente presentò ricorso contro l'ordine di servizio del Dirigente scolastico che le imponeva la somministrazione dei test. La Piccinini aveva comunque eseguito l'ordine facendo sottoporre gli alunni all'Invalsi nonostante il suo convincimento contrario, ma poi aveva presentato il ricorso Finito davanti al Giudice del tribunale del lavoro del tribunale di Modena.
Sabina Piccinini, insegnante e attivista civica in provincia, sostenuta nella sua battaglia legale dalla Flc-Cgil, ha dichiarato: «il ricorso è stato respinto, aspettiamo le motivazioni entro sessanta giorni e valuteremo se fare appello insieme con la Cgil. Nessuna amarezza, la mia è stata una bella battaglia».
Sabina Piccinini ha lanciato la sua crociata contro «uno strumento di valutazione a basso costo - è convinta l’insegnante - istituito con la presunzione di verificare la qualità dell'insegnamento della matematica e dell'italiano».
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