Accattonaggio, giro di vite della polizia
Blitz degli agenti nella zona della stazione per Modena e in piazza Garibaldi: due in commissariato
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Straordinaria operazione da parte di un gruppo di pattuglie, formato da agenti del commissariato di polizia, militari della compagnia dei carabinieri di Sassuolo e agenti della polizia municipale contro l’immigrazione clandestina, accattonaggio e parcheggiatori abusivi.
Ieri mattina alcune unità dei tre corpi hanno iniziato una serie di controlli che si sono diretti in punti sensibili a questo tipo di reati. Innanzitutto nella zona della stazione per Modena e zone limitrofe, dove hanno setacciato anche il parcheggio Unicredit e le vie circostanti; in un secondo momento quasi tutte le unità in campo si sono dirette verso il centro della città (tra l’altro già invasa di persone per il mercato del venerdì) dove hanno effettuato alcune identificazioni ed alcuni fermi. Una operazione spettacolare che ha destato prima curiosità e subito dopo, appena i cittadini ne hanno saputo le motivazioni, anche un pieno compiacimento.
«Era ora che si mettesse fine all’accattonaggio in centro – hanno detto diverse persone che vi gravitano costantemente, vista la loro situazione di pensionati – perchè tra l’entrata e l’uscita dalla chiesa parrocchiale ed i vari bar ed edicole davvero non se ne poteva più. Speriamo che serva, anche se solo se queste cose avvengono con continuità possono dare risultati positivi».
Alla fine della mattinata in commissariato (competente per il coordinamento del servizio) sono finite un paio di persone sulle quali sono ancora in corso approfondimenti investigativi per le verifiche sul loro status di regolari sul territorio nazionale. Il fenomeno dell’accattonaggio, come hanno confermato dalla polizia di stato, dovrebbe essere invece sanzionato dall’amministrazione comunale sassolese, competente per territorio su questo tipo di reato. I controlli saranno nuovamente effettuato nelle prossime settimane, logicamente senza preavviso alcuno (al.sci.)
Ieri mattina alcune unità dei tre corpi hanno iniziato una serie di controlli che si sono diretti in punti sensibili a questo tipo di reati. Innanzitutto nella zona della stazione per Modena e zone limitrofe, dove hanno setacciato anche il parcheggio Unicredit e le vie circostanti; in un secondo momento quasi tutte le unità in campo si sono dirette verso il centro della città (tra l’altro già invasa di persone per il mercato del venerdì) dove hanno effettuato alcune identificazioni ed alcuni fermi. Una operazione spettacolare che ha destato prima curiosità e subito dopo, appena i cittadini ne hanno saputo le motivazioni, anche un pieno compiacimento.
«Era ora che si mettesse fine all’accattonaggio in centro – hanno detto diverse persone che vi gravitano costantemente, vista la loro situazione di pensionati – perchè tra l’entrata e l’uscita dalla chiesa parrocchiale ed i vari bar ed edicole davvero non se ne poteva più. Speriamo che serva, anche se solo se queste cose avvengono con continuità possono dare risultati positivi».
Alla fine della mattinata in commissariato (competente per il coordinamento del servizio) sono finite un paio di persone sulle quali sono ancora in corso approfondimenti investigativi per le verifiche sul loro status di regolari sul territorio nazionale. Il fenomeno dell’accattonaggio, come hanno confermato dalla polizia di stato, dovrebbe essere invece sanzionato dall’amministrazione comunale sassolese, competente per territorio su questo tipo di reato. I controlli saranno nuovamente effettuato nelle prossime settimane, logicamente senza preavviso alcuno (al.sci.)
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