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Mirandola: addio a Rudy Trevisi, sublime sax di Vasco

Mirandola: addio a Rudy Trevisi, sublime sax di Vasco

Con lui nel tour "Va bene, va bene così" Ha interpretato per primo anche “Toffee”. I funerali a Mirandola. Il Kom «Amico e geniale musicista»

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MIRANDOLA. Bastava la prima nota che usciva dallo stereo e il silenzio piombava nella stanza; bastava la prima nota che usciva dal suo sax che lo stadio si zittiva e l’emozione ti rapiva. Massimo “Rudy” Trevisi aveva quel dono, di incantare.

L’ha fatto per tanto tempo al fianco di Vasco Rossi, che ieri, saputo della morte gli ha dedicato un messaggio commosso: “L’indimenticabile “Sax” di tante canzoni... amico complice di lunghe notti in studio... straordinario e geniale musicista... che ha caratterizzato e arricchito gli album degli anni ’80. Rudy Trevisi se n’è andato ma non morirà mai dentro di noi... Wiva Rudy !!”.


E per salutare il suo musicista, quello che accettava anche di stare dietro all’amplificatore a tutto volume di uno scatenato Massimo Riva, Vasco non poteva che dedicargli una canzone, la sua canzone. Perché Toffee si apre con la musica di Trevisi: secondi sublimi, che portano la mente in luoghi sconosciuti, alla riscoperta di ricordi ormai sopiti. Poesia pura, che solo un grande professionista avrebbe potuto inventare e interpretare, prendendo per mano i fan e accompagnandoli in un viaggio ripetuto ad oltranza, ad ogni concerto, ad ogni ripetizione della musicassetta che girava nello stereo. Era talmente tanto bravo, che una volta uscito dalla band del Blasco ha abbinato il suo sax ai più importanti cantanti italiani: da Ramazzotti a Jovanotti, passando per Renato Zero, Elisa, Luca Carboni e Bocelli. Chi cercava un suono unico non poteva che rivolgersi a lui, che non poteva tradire. E basta farsi un giro tra chi di sax ne capisce davvero per scoprire come il giudizio su Rudy fosse pressoché unanime: un fuoriclasse.


Nato a Mirandola il 15 giugno 1949, Trevisi se n’è andato all’ospedale Sant’Orsola dov’era ricoverato. Ma l’ultimo saluto avverrà nella sua città, quella da cui non si è mai voluto separare del tutto e dove tornava ogni volta che scendeva da un palco o usciva da una sala d’incisione. E a Mirandola, nella Funeral home Terracielo, è stata allestita la camera ardente dove gli amici potranno andare a salutarlo. Il funerale del musicista 67enne si terrà stamattina, in forma civile, alle 11.30 poi la salma proseguirà per la cremazione.
Francesco Dondi

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