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Novi, arrestato cinque volte, ma torna libero
NOVI. Ha ottenuto di tornare in libertà Daniele, il trentenne di Novi arrestato dai carabinieri per detenzioni a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.Potrà tornare a casa - anzi ci è già tornato...
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NOVI. Ha ottenuto di tornare in libertà Daniele, il trentenne di Novi arrestato dai carabinieri per detenzioni a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Potrà tornare a casa - anzi ci è già tornato - potrà andare a lavorare, nessuna limitazione, se non il fatto che non potrà lasciare Novi, per l’obbligo di dimora.
Eppure in tribunale martedì è emerso che è la quinta volta che viene arrestato negli ultimi cinque anni. Una media di circa un arresto all’anno. E sempre per detenzione ai fini di spaccio di droga, e sempre per reati commessi proprio a Novi, dove l’uomo risiede. E dove, proprio per la disposizione del giudice, dovrà continuare a risiedere.
Come riferito ieri, Daniele è stato fermato lunedì sera da una pattuglia dei carabinieri di Novi, per un controllo. Ma si è rivelato nervoso. E così è scattata la perquisizione, personale e domiciliare. Alla fine sono saltati fuori 150 grammi di marijuana e tre grammi di cocaina, oltre a duemila euro che sono stati sequestrati.
Nessun problema, perché anche in passato gli erano state sequestrate somme rilevanti considerate sospette, ma poi gli sono state restituite.
In ogni caso, il giudice lo ha anche autorizzato a proseguire l’attività lavorativa, almeno in attesa del processo, che dopo la convalida di martedì è fissato per giugno.
Potrà tornare a casa - anzi ci è già tornato - potrà andare a lavorare, nessuna limitazione, se non il fatto che non potrà lasciare Novi, per l’obbligo di dimora.
Eppure in tribunale martedì è emerso che è la quinta volta che viene arrestato negli ultimi cinque anni. Una media di circa un arresto all’anno. E sempre per detenzione ai fini di spaccio di droga, e sempre per reati commessi proprio a Novi, dove l’uomo risiede. E dove, proprio per la disposizione del giudice, dovrà continuare a risiedere.
Come riferito ieri, Daniele è stato fermato lunedì sera da una pattuglia dei carabinieri di Novi, per un controllo. Ma si è rivelato nervoso. E così è scattata la perquisizione, personale e domiciliare. Alla fine sono saltati fuori 150 grammi di marijuana e tre grammi di cocaina, oltre a duemila euro che sono stati sequestrati.
Nessun problema, perché anche in passato gli erano state sequestrate somme rilevanti considerate sospette, ma poi gli sono state restituite.
In ogni caso, il giudice lo ha anche autorizzato a proseguire l’attività lavorativa, almeno in attesa del processo, che dopo la convalida di martedì è fissato per giugno.
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