Gazzetta di Modena

Modena

Cade in scooter di notte: muore 46enne 

di Alfonso Scibona
Cade in scooter di notte: muore 46enne 

Nicola Loquercio, originario di Irsina, è deceduto sul colpo in via Gorrieri. Nessun altro mezzo coinvolto nell’incidente

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Un’incredibile e tragica scivolata sull’asfalto, una caduta diventata mortale.
Così è deceduto Nicola Loquercio, 46 anni, originario e residente ad Irsina (Matera), mentre era alla guida del suo scooter. L’incidente è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì, poco prima della mezzanotte. Sul posto sono state subito inviate due unità del 118, un’ambulanza e un’automedica. Purtroppo i sanitari non hanno potuto fare nulla per Nicola, che è sostanzialmente morto sul colpo a causa della caduta.
Una scena terribile quella apparsa anche agli agenti della polizia municipale di Sassuolo intervenuti per i rilievi, poco prima della mezzanotte, tra via Ancora e via Gorrieri, all’altezza dell’intersezione con via Teano.
Da una prima ricostruzione sembra che non ci sia stata nessuna collisione con altri veicoli (e questo rende ancora più incredibile la vicenda), ma si sia trattato di una banale quanto sfortunatissima caduta che ha visto l’uomo scivolare sull’asfalto e battere la testa: una contusione violenta e letale.
Il suo ciclomotore, uno scooter modello Kymco, ha continuato per diversi metri la corsa per poi finire contro un palo di via Gorrieri, nel residenziale “Doppio W”. Praticamente nessun testimone, a detta degli agenti che hanno effettuato i rilievi e indagini rese ancora oggi difficoltose per saperne di più.
Quello che è certo è che Loquercio a Sassuolo era ospite a casa di un amico (non è stato reso noto il nome) e che al momento era in cerca di occupazione.
Le indagini per risalire alla famiglia hanno portato a conoscenza che lo stesso sfortunato centauro ha due sorelle, una residente a Rimini e l’altra in provincia di Milano. La salma è stata trasferita nottetempo all’istituto di Medicina legale al Policlinico di Modena a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli eventuali accertamenti autoptici.
Nicola, anche se era ospite di un amico in questo periodo, da anni si trovava a Sassuolo dove aveva lavorato in una ditta del settore metalmeccanico di via Regina Pacis, la Ker Kart. La ditta, però, era fallita addirittura nel 2006 e da allora Nicola aveva svolto mansioni saltuarie. Al momento non ci sono certezze nemmeno per quanto concerne la data del funerale, che con ogni probabilità si svolgerà in terra d’Irsina, viste le origini e visto che a Sassuolo non abitano parenti stretti.
L’ennesima tragedia sulle strade della provincia modenese, in un 2017 davvero tragico.

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