Ritrovata l’auto dei ladri borseggiatori
È stata abbandonata al Novi Sad dopo un lungo inseguimento: ora i banditi hanno le ore contate
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È stata ritrovata l’altra sera verso le 20 al Novi Sad la potente vettura usata dai ladri sfuggita all’inseguimento di vigili e poliziotti che si erano messi sulle tracce dei malviventi dopo che nel pomeriggio avevano effettuato un furto all’interno di un’auto della polizia municipale. L’Opel Corsa Opc, una super sportiva dal costo di oltre ventimila euro, è stata abbandonata dai malviventi che con ogni probabilità sono in seguito saliti su un’altra vettura facendo perdere le proprie tracce. La polizia municipale è riuscita a ritrovare la vettura guardando le telecamere della rete di videosorveglianza, seguendo le fasi dell’inseguimento iniziato l’altro pomeriggio poco prima delle 18.
Tutto è iniziato nei pressi delle scuole di via Don Minzoni, dove una pattuglia dei vigili urbani si era recata per il consueto servizio di gestione del traffico durante l’uscita degli alunni. I ladri hanno notato che all’interno dell’auto di servizio della polizia municipale vi era un borsello, il borsello di lavoro di una vigilessa. Pensando potesse contenere chissà quale tesoro, si sono messi all'opera: con un cacciavite hanno forzato la portiera, hanno preso il borsello e si sono dati alla fuga a bordo della veloce auto di colore nero. Ma la mossa non è sfuggita agli agenti che sono riusciti a prendere il numero di targa, dando subito l’allarme alle forze dell’ordine. Di lì a poco l’Opel nera è stata notata dalla vigilanza del supermercato Conad La Rotonda che ha chiamato la polizia: si vedeva chiaramente che gli occupanti stanno gironzolando per il parcheggio alla ricerca di altre vittime. E anche in questa fase le telecamere hanno immortalato la presenza dei due a bordo e la targa dell’auto. In zona è arrivata una Volante che ha notato l’auto sospetta ed è nato l’inseguimento: poliziotti e vigili si sono prodigati lungo le vie trafficate della città ma i ladri sono riusciti a farla franca per poi, come detto, abbandonare l’auto. La targa coincide con quella segnalata e manca uno specchietto laterale, andato distrutto in un urto, durante l’inseguimento, con una vettura in sosta. Ora la macchina è stata posta sotto sequestro e la Scientifica sta analizzando tracce e impronte: risulta intestata ad una nomade che vive in un campo nomadi non in provincia di Modena. La proprietaria, prima o poi, si farà viva oppure denuncerà la scomparsa, il furto della sua auto...
Stefano Totaro
Tutto è iniziato nei pressi delle scuole di via Don Minzoni, dove una pattuglia dei vigili urbani si era recata per il consueto servizio di gestione del traffico durante l’uscita degli alunni. I ladri hanno notato che all’interno dell’auto di servizio della polizia municipale vi era un borsello, il borsello di lavoro di una vigilessa. Pensando potesse contenere chissà quale tesoro, si sono messi all'opera: con un cacciavite hanno forzato la portiera, hanno preso il borsello e si sono dati alla fuga a bordo della veloce auto di colore nero. Ma la mossa non è sfuggita agli agenti che sono riusciti a prendere il numero di targa, dando subito l’allarme alle forze dell’ordine. Di lì a poco l’Opel nera è stata notata dalla vigilanza del supermercato Conad La Rotonda che ha chiamato la polizia: si vedeva chiaramente che gli occupanti stanno gironzolando per il parcheggio alla ricerca di altre vittime. E anche in questa fase le telecamere hanno immortalato la presenza dei due a bordo e la targa dell’auto. In zona è arrivata una Volante che ha notato l’auto sospetta ed è nato l’inseguimento: poliziotti e vigili si sono prodigati lungo le vie trafficate della città ma i ladri sono riusciti a farla franca per poi, come detto, abbandonare l’auto. La targa coincide con quella segnalata e manca uno specchietto laterale, andato distrutto in un urto, durante l’inseguimento, con una vettura in sosta. Ora la macchina è stata posta sotto sequestro e la Scientifica sta analizzando tracce e impronte: risulta intestata ad una nomade che vive in un campo nomadi non in provincia di Modena. La proprietaria, prima o poi, si farà viva oppure denuncerà la scomparsa, il furto della sua auto...
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