affisso di notte all’istituto selmi
Uno striscione degli skinheads per un generale nazista
Hanno affisso uno striscione sulla cancellata dell’istituto superiore Selmi inneggiante alla figura di un generale nazista. Questa operazione celebrativa si deve alla “Associazione culturale Veneto...
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Hanno affisso uno striscione sulla cancellata dell’istituto superiore Selmi inneggiante alla figura di un generale nazista. Questa operazione celebrativa si deve alla “Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads” che ha inviato una nota alle redazioni dei giornali «rivendicando l’affissione a Modena e a Mantova». Lo striscione intendeva ricordare l’anniversario della morte del comandante belga Leon Degrelle.
Come recita la nota degli skinheads Degrelle «si spense nel 1994 in Spagna e , fino ad allora, fu una testimonianza “scomoda” di fedeltà ai propri principi e valori. Durante la sua esistenza divenne prima giornalista, poi politico fondando il movimento “Rex” col quale denunciava la corruzione dell’allora classe politica in Belgio ed infine soldato». Il belga si arruolò volontario nelle SS e ne divenne un generale. Non sono nuovi i blitz notturni di questo gruppo: in passato striscioni e manifesti erano stati affissi presso la sede di Porta Aperta in strada San Cataldo.
Come recita la nota degli skinheads Degrelle «si spense nel 1994 in Spagna e , fino ad allora, fu una testimonianza “scomoda” di fedeltà ai propri principi e valori. Durante la sua esistenza divenne prima giornalista, poi politico fondando il movimento “Rex” col quale denunciava la corruzione dell’allora classe politica in Belgio ed infine soldato». Il belga si arruolò volontario nelle SS e ne divenne un generale. Non sono nuovi i blitz notturni di questo gruppo: in passato striscioni e manifesti erano stati affissi presso la sede di Porta Aperta in strada San Cataldo.
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