Gazzetta di Modena

Modena

Ancora una vittima dello scippatore in bici 

di Stefano Totaro
Ancora una vittima dello scippatore in bici 

Presa la borsetta ad una donna che era a braccetto del marito in via Guarini «È arrivato da dietro, non ci siamo accorti di nulla». Bottino di trenta euro

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Lo scippatore in bicicletta è tornato a colpire. Con quello messo a segno ieri mattina verso le 11 sono già quattro gli episodi che portano la sua firma nell’arco di una decina di giorni, tutti messi a segno nella zona che gravita attorno ai parchi che cingono ilo centro storico, ovvero viale Vittorio Veneto, Calle di Luca o, come in questo caso, via Guarino Guarini.
La signora, sulla sessantina, racconta sconvolta. «È incredibile, non ero sola per strada ma stavo camminando con mio marito, eravamo a braccetto. Stavamo percorrendo via Guarini e ormai eravamo in prossimità dell’incrocio con via Ventuti, a pochi metri da casa. Ho sentito uno strappo, il braccio che mi è partito in avanti e in un secondo la mia borsetta non c’era più. Ho fatto in tempo a vedere un giovane, a mio avviso uno straniero, che si allontanava pedalando forte in bicicletta».
«Non ha fatto alcun rumore. Io ero ovviamente di spalle e portavo la borsetta a mano, tenuta per i manici. Lui ha tirato ed è scippato. Almeno non sono caduta - spiega la donna - abbiamo chiamato le forze dell’ordine, mio marito è andato in giro, qui tra queste vie, per vedere se riusciva a trovare qualche traccia, se riusciva magari a intercettarlo ma io ero da subito convinta che quel ragazzo ormai era lontano , nascosto e al sicuro. Ecco, a proposito di sicurezza. Non c’è mai da stare tranquilli, non si è sicuri neanche sotto casa. C’è un limite a tuttoperò...».
La signora molto amareggiata e anche arrabbiata ha spiegato alle forze dell’ordine che era andata a assieme al marito a sostenere una visita oculistica, quindi nella borsa aveva, oltre ai documenti, gli effetti personali e tutto il resto anche i documenti sanitari come prescrizioni, ricette e impegnative mediche.
«Soldi? Nel portafoglio - dice - avevo si e no trenta euro. Quello che scoccia è che adesso devo rifare tutti i documenti, le carte... una fastidiosa perdita di tempo».
Alcune pattuglie della Volante della polizia, una volta ricevuto l’allarme relativo allo scippo, si sono mese a perlustrare la zona, a caccia di questo ladro seriale che sta imperversando da una decina di giorni

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