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Polinago, non diciamo un’Asineria Qui si incontra la felicità

Polinago, non diciamo un’Asineria Qui si incontra la felicità

Gombola: trekking e full immersion nella natura, intatta e da scoprire Fare il pane, riconoscere gli animali dalle impronte, lavorare l’argilla  

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Qui non trovate l’omino di burro né pozioni e incantesimi e inganni e no, la settimana non è composta “di sei giovedì e di una domenica” come accadeva nel Paese dei Balocchi di Pinocchio, ma gli asinelli sì, quelli li trovate. E non uno! Ma ben quindici tra i quali tre piccolini, nati da poco. A loro si aggiungono conigli, galline, pecore, capre, un paio di manze e, non censiti, gli animaletti del bosco. Dove siamo? Siamo nell’Asineria di Gombola, in Via Valrossenna, 54, a Polinago, in mezzo alle colline, nella Fattoria Didattica gestita da Marisa, Roberto, Francesca, Sergio e Simone.

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“Francesca e Roberto – spiega Marisa Volpari - sono Guide Ambientali Escursionistiche e da anni svolgono attività di accompagnamento ed animazione dei gruppi scolastici ed escursionisti, ma la fattoria è sempre aperta e a libero accesso per chiunque decida di fare una passeggiata da queste parti e fermarsi a godere della natura a contatto con gli animali o decida di percorrere alcuni sentieri a piedi che raggiungono l’area dei calanchi, il borgo del castello di Gombola, la frazione di Maranello e più lontano Talbignano, Polinago e Serramazzoni”.
“Per gruppi e scuole, su prenotazione, si possono sperimentare tantissime esperienze – continua Marisa - dalla trasformazione dei cereali in farina, tramite le macine di un antico mulino ad acqua, e la successiva lavorazione, realizzata dai ragazzi, fino ad ottenere del buon pane cotto nel forno a legna alla scoperta dei calanchi e alla ricerca di pepite d’oro nel torrente, dal riconoscimento di caprioli, scoiattoli, cinghiali, tassi e tanti altri abitanti del bosco attraverso impronte, piume o ciuffi di pelo all’imbottigliamento con creazione di una etichetta personalizzata.

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E si può fare anche un tuffo nel passato e nella storia grazie alla capanna villanoviana ricostruita in loco utilizzando mattoni crudi di argilla e paglia, pali in castagno e canne palustri. La fornace a legna ci permette inoltre di poter realizzare durante i laboratori manufatti in argilla”.
“Per gruppi con bambini, ma anche senza, spiega Marisa, mettiamo anche a disposizione la nostra esperienza e due o tre asinelli per trekking di uno o più giorni. La presenza degli animali rende molto più interessante l'esperienza e, ovviamente, riduce di molto il peso degli zaini. Inoltre si può scegliere di “sacrificare” il carico di un asino per una sella, dando la possibilità ai più piccoli di riposarsi facendosi trasportare dai nostri compagni di viaggio dalle orecchie lunghe”.
“Durante il periodo estivo, infine, per 4 settimane, organizziamo gli Asinocamp, per vivere dal lunedì al venerdì cinque giorni a stretto contatto con animali e natura, tra attività e divertimento. Anche se ai bambini non servono grandi attività, in fondo. La libertà di poter correre liberamente, giocare, accarezzare e dare il fieno agli animali, in particolare agli asinelli, soprattutto per chi vive in pianura o ancor più in città, li rende euforici. La natura ha questo potere, ti mette in equilibrio, ti rende felice. E noi facciamo il possibile perché i bambini, felici, lo siano il più possibile, imparando e divertendosi”.
Per raggiungere la Fattoria da Reggio Emilia o da Modena la via più semplice è raggiungere Sassuolo. Lungo la SP 486 seguire per Passo Radici e, 2 Km dopo Muraglione, al bivio a destra per Polinago. Percorrere poi la SP 23 per 10 Km e, due Km dopo Gombola a destra, seguendo le indicazioni. C’è la possibilità di parcheggio per auto e autobus. Per maggiori informazioni www.asineriadigombola.it (m.t.)

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