Di Fossoli e di donne vorrei che lui parlasse, nel nome del suo nome
di Serena Arbizzi
L’effetto Bergoglio sbloccherà il terzo film sul santo di Assisi “Del Campo non si diceva mai, al femminile si dice poco...”
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«Penso che Papa Francesco venga a Carpi anche per il Campo di Fossoli. Sono cresciuta a Carpi e nessuno ne parlava mai, allora di questo tema spinoso. L’arrivo del Pontefice può servire anche a quello: a fare conoscere e a non dimenticare quella storia che è importante ricordare».
Parola di Liliana Cavani, regista e sceneggiatrice, nata a Carpi e dietro la macchina da presa di numerose pellicole che hanno registrato successo planetario. Quando torna nella sua città, la regista si sente bambina e prova grande emozione passeggiando in piazzale Re Astolfo. Momenti che la riportano agli anni in cui raggiungeva le scuole elementari Fanti e ammirava la città.
Liliana ha girato già due film su Francesco, il poverello d’Assisi, il cui pensiero è giudicato «attualissimo» dalla regista, perché è «l’unico intellettuale autentico: lui odiava il denaro». E c’è un fil rouge che lega Cavani a Papa Francesco, proprio riguardo al terzo capitolo cinematografico. «La Rai il terzo Francesco non lo voleva fare - svela la regista carpigiana - Poi, nel momento in cui è stato proclamato questo Pontefice mi hanno dato l’autorizzazione per girare il terzo film sul santo di Assisi».
Ritornando all’arrivo di Bergoglio a Carpi, la regista de “Il portiere di notte”, la ritiene «un’occasione bellissima e un’eccezione per la città».
Tra i temi che cari alla Cavani, su cui recentemente è intervenuta e su cui spera si raggiunga un maggiore progresso c’è quello dell’emancipazione femminile. «Credo che il Papa affronterà anche questo problema - afferma la regista - C’è ancora tanto da fare sotto questo punto di vista. D’accordo, c’è la festa della donna, che è una ricorrenza carina. Poi, però, ci guardiamo intorno e scopriamo che le donne guadagnano di meno mentre lavorano 16 ore al giorno... Ad esempio, qualche settimana fa ho lanciato una proposta al Pd: siccome si è scatenata la corsa per la poltrona di segretario, perché non viene candidata una donna? Ecco, mi piacerebbe che Bergoglio dicesse qualcosa approfondendo il concetto. Del resto, voglio ricordare che anche Papa Wojtyla ne parlò e fece passi importanti nel proporre al mondo uno sguardo nuovo sulla donna - conclude Cavani - Questo, insieme al Campo di Fossoli è uno dei temi su cui spero si faccia luce».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Parola di Liliana Cavani, regista e sceneggiatrice, nata a Carpi e dietro la macchina da presa di numerose pellicole che hanno registrato successo planetario. Quando torna nella sua città, la regista si sente bambina e prova grande emozione passeggiando in piazzale Re Astolfo. Momenti che la riportano agli anni in cui raggiungeva le scuole elementari Fanti e ammirava la città.
Liliana ha girato già due film su Francesco, il poverello d’Assisi, il cui pensiero è giudicato «attualissimo» dalla regista, perché è «l’unico intellettuale autentico: lui odiava il denaro». E c’è un fil rouge che lega Cavani a Papa Francesco, proprio riguardo al terzo capitolo cinematografico. «La Rai il terzo Francesco non lo voleva fare - svela la regista carpigiana - Poi, nel momento in cui è stato proclamato questo Pontefice mi hanno dato l’autorizzazione per girare il terzo film sul santo di Assisi».
Ritornando all’arrivo di Bergoglio a Carpi, la regista de “Il portiere di notte”, la ritiene «un’occasione bellissima e un’eccezione per la città».
Tra i temi che cari alla Cavani, su cui recentemente è intervenuta e su cui spera si raggiunga un maggiore progresso c’è quello dell’emancipazione femminile. «Credo che il Papa affronterà anche questo problema - afferma la regista - C’è ancora tanto da fare sotto questo punto di vista. D’accordo, c’è la festa della donna, che è una ricorrenza carina. Poi, però, ci guardiamo intorno e scopriamo che le donne guadagnano di meno mentre lavorano 16 ore al giorno... Ad esempio, qualche settimana fa ho lanciato una proposta al Pd: siccome si è scatenata la corsa per la poltrona di segretario, perché non viene candidata una donna? Ecco, mi piacerebbe che Bergoglio dicesse qualcosa approfondendo il concetto. Del resto, voglio ricordare che anche Papa Wojtyla ne parlò e fece passi importanti nel proporre al mondo uno sguardo nuovo sulla donna - conclude Cavani - Questo, insieme al Campo di Fossoli è uno dei temi su cui spero si faccia luce».
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