CERAMICA. A ORLANDO, IN FLORIDA, LA VENTOTTESIMA EDIZIONE DELLA RASSEGNA
Apre Coverings, la ceramica italiana sbarca negli Usa
Tutto pronto, all'Orange County Convention Center di Orlando, in Florida, per l'inaugurazione, oggi alle 16 ora italiana, della ventottesima edizione del Coverings, il principale evento fieristico...
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Tutto pronto, all'Orange County Convention Center di Orlando, in Florida, per l'inaugurazione, oggi alle 16 ora italiana, della ventottesima edizione del Coverings, il principale evento fieristico nordamericano per il settore ceramico. Nel grande spazio espositivo, riuniti nel padiglione italiano di Ceramics of Italy, saranno presenti oltre 100 marchi di piastrelle italiane, in gran parte legati al distretto sassolese.
Tra gli espositori anche le filiali a stelle e strisce dei principali gruppi italiani, che da anni hanno internazionalizzato la produzione aprendo, soprattutto in Tennessee, importanti stabilimenti che hanno contribuito alla creazione di un “mini-distretto” sassolese in terra americana. Le premesse per l'edizione che si aprirà oggi sono assolutamente positive, dato che il mercato nordamericano sta vivendo, da diversi anni, una importante e costante crescita sia nei volumi esportati sia in quelli prodotti in loco.
Il salone, giunto alla 28esima edizione (itinerante tra la storica sede di Orlando e altre città degli States”) è organizzato dai principali Paesi produttori e l'area italiana, allestita da Confindustria Ceramica con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, ospiterà 76 stand, nei quali verranno esposte le ultime tendenze in fatto di design e le innovazioni tecniche per le piastrelle e i prodotti per la posa. Il tutto attorno allo stand centrale “Strada dinamica”. Ignote, fino all'apertura, le novità che le aziende propongono al mercato Usa, anche se a farla da padrone saranno i grandi formati, che da qualche tempo stamno spopolando anche in America, i prodotti 3d e quelli ad effetto tessuto e ad effetto legno. Spazio, comunque, anche allo stile più rustico, che incontra da sempre il gusto di numerosi consumatori americani. Diversi anche gli eventi organizzati da Confindustria Ceramica, tra cui la tradizionale Serata Italiana offerta da Ceramics of Italy, con la consegna del premio Confindustria Ceramica North American Distributor Award.
Andrea Gilioli
Tra gli espositori anche le filiali a stelle e strisce dei principali gruppi italiani, che da anni hanno internazionalizzato la produzione aprendo, soprattutto in Tennessee, importanti stabilimenti che hanno contribuito alla creazione di un “mini-distretto” sassolese in terra americana. Le premesse per l'edizione che si aprirà oggi sono assolutamente positive, dato che il mercato nordamericano sta vivendo, da diversi anni, una importante e costante crescita sia nei volumi esportati sia in quelli prodotti in loco.
Il salone, giunto alla 28esima edizione (itinerante tra la storica sede di Orlando e altre città degli States”) è organizzato dai principali Paesi produttori e l'area italiana, allestita da Confindustria Ceramica con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, ospiterà 76 stand, nei quali verranno esposte le ultime tendenze in fatto di design e le innovazioni tecniche per le piastrelle e i prodotti per la posa. Il tutto attorno allo stand centrale “Strada dinamica”. Ignote, fino all'apertura, le novità che le aziende propongono al mercato Usa, anche se a farla da padrone saranno i grandi formati, che da qualche tempo stamno spopolando anche in America, i prodotti 3d e quelli ad effetto tessuto e ad effetto legno. Spazio, comunque, anche allo stile più rustico, che incontra da sempre il gusto di numerosi consumatori americani. Diversi anche gli eventi organizzati da Confindustria Ceramica, tra cui la tradizionale Serata Italiana offerta da Ceramics of Italy, con la consegna del premio Confindustria Ceramica North American Distributor Award.
Andrea Gilioli
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