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Cavezzo, assalto di notte al Conad e in ferramenta 

di Valentina Corsini
Cavezzo, assalto di notte al Conad e in ferramenta 

Tre ladri prima si “procurano” gli attrezzi nel nuovo negozio di Ponte Motta Poi aprono la cassaforte del negozio. Bottino 16mila euro. Sono stati filmati

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CAVEZZO. Notte di colpi, domenica, anche lungo via Cavour, tra Cavezzo e Ponte Motta. Il più ingente quello messo a segno da tre malviventi armati di piccone, martello e flessibile: hanno dato l'assalto alla cassaforte del Conad svuotandola dell'intero contenuto: 16mila euro. Altri tre balordi poi, non si sa se gli stessi, hanno preso di mira la Ferramenta R.R. di via Cavour, ma a Ponte Motta, intorno alle 2,30, depredandola di diversi attrezzi da scasso. Il furto al Conad è avvenuto in due tempi. I tre, infatti, hanno tentato una prima volta, intorno all'una, ma forse si trattava solo di una verifica. Fatto sta che l'allarme e il pronto intervento di uno degli addetti del supermercato li hanno messi in fuga. Non hanno desistito. Sono tornati presumibilmente dopo le tre, mettendo a segno il furto vero e proprio.

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Mirato alla cassaforte, in quanto non hanno rubato altra merce all'interno. «La seconda volta hanno manomesso tutti gli allarmi e poi hanno forzato la porta antincendio che dà accesso ai locali dalla parte del reparto carni - spiega Cristina Rossi, la titolare - come mostrano i filmati delle videocamere interne erano in tre. Tutti con il passamontagna, alti e snelli, e con in mano diversi attrezzi da scasso. Una volta dentro si sono subito diretti nell'ufficio dove abbiamo le cassaforti. Per prima cosa hanno provato ad aprire la cassaforte continua che però non usiamo ed era di fatti vuota. Dopo di che con il flessibile si sono messi al lavoro sulla cassaforte vera e propria, aprendola e svuotandola di tutto ciò che conteneva: 16mila euro tra incasso di giornata e fondo cassa». Mentre i malviventi operavano alacremente chiusi negli uffici, è scattato nuovamente l'allarme. Questa volta quello antincendio.

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E nuovamente l'addetto del Conad è tornato al negozio. «È scattato una seconda volta alle 4,20 - riprende la titolare - così il mio collega che abita a Cavezzo è accorso subito. Quando è entrato, però, dei ladri non c'era più traccia. Solo una confusione incredibile nell'ufficio e la cassaforte aperta e svuotata. È demoralizzante lavorare e tenere aperto anche la domenica per essere infine derubati così. Auguro loro di spendere tutti i soldi in medicine...». Sempre tre balordi hanno depredato poi la nuova Ferramenta R.R. di via Cavour, a Ponte Motta di diversa strumentazione: «Verso le 2,30 è scattato l'allarme e abitando dall'altra parte della strada mi sono precipitato - racconta Roberto Ronchetti, uno dei titolari - purtroppo non li ho visti fuggire. Ma dalle riprese delle telecamere erano in tre, alti e a volto coperto. Per entrare hanno forzato il portone sul retro del capannone e rubato una mazza, un'accetta e un flessibile. Chissà a cosa saranno serviti quegli attrezzi...». Vista la nottata, un'idea ce l'avremmo...

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