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zocca. Un 38enne 

Schianto mortale, condannato a 4 anni

Schianto mortale, condannato a 4 anni

ZOCCA. Due anni fa fu coinvolto nell’incidente stradale che è costato la vita a Francesco Ardizzoni, 24 anni, di Pieve di Cento. Il ragazzo stava viaggiando in sella alla sua moto Honda da Guiglia in...

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ZOCCA. Due anni fa fu coinvolto nell’incidente stradale che è costato la vita a Francesco Ardizzoni, 24 anni, di Pieve di Cento. Il ragazzo stava viaggiando in sella alla sua moto Honda da Guiglia in direzione Savignano quando si è schiantato contro un furgone che transitava sulla stessa strada.
Alla guida del furgone c’era un 38enne di Zocca, M.R. Ieri in tribunale il primo epilogo giudiziario. L’assicurazione ha infatti risarcito la famiglia del ragazzo (un rugbysta molto conosciuto) ma nel rito abbreviato penale lo zocchese è stato condannato a tre anni di reclusione per le responsabilità sull’incidente e ad un altro anno per la guida in stato di ebbrezza.
Fu lui stesso a prodigarsi per i soccorsi, in località la Torre, al confine tra Guiglia e Savignano. Purtroppo ogni tentativo è stato inutile. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, troppo gravi le ferite che aveva riportato nel tremendo impatto in cui era rimasto coinvolto.
Sul posto, oltre agli agenti municipali di Guiglia, erano arrivate anche due pattuglie della municipale del pronto intervento di Vignola che hanno eseguito i rilievi di legge, sentendo anche i testimoni che avevano assistito all’ incidente. A seguito delle indagini, il 36enne era stato imputato in base al codice della strada e al codice penale.

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