Modena, Emanuela Tonioni la svolta della vita col cucito creativo
Dal blog Angeli di Pezza a Rai2 con “Detto Fatto” «Una passione nata fin da quando ero bambina»
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MODENA «Questa non è solo una lezione di cucito. Siamo qui per stare insieme, per condividere qualcosa, per staccare, per imparare, per migliorare». Così Emanuela Tonioni si rivolge alle ragazze e alle donne che seguono i suoi corsi di cucito creativo. Si è fatta conoscere grazie al suo blog ed ai tutorial che fa al programma di Rai 2 “Detto Fatto”.
Nata a Modena e cresciuta a Vignola prima di trasferirsi a Castel San Pietro, Emanuela Tonioni, blogger e personaggio televisivo, ha fatto della sua passione per il cucito un lavoro. «Ho ricevuto la mia prima macchina da cucire quando avevo otto anni - racconta - mia madre e mia zia avevano un negozio di abbigliamento e facevano anche riparazioni. A me piaceva guardare, imparare. Mi sedevo alla mia macchina e con pazienza prendevo dimestichezza».
Emanuela ha sempre avuto la passione per la creatività a 360 gradi, la voglia di inventare cose nuove, ma anche di insegnare. «Ho sempre avuto un atteggiamento da maestrina, nel bene come nel male. Mi piaceva insegnare, quindi mi sono detta che era quella la mia strada». Instancabile ed attivissima anche sul web, Emanuela ha attirato la curiosità dei primi fan con “Angeli di pezza”, la sua pagina facebook che oggi conta 40mila “like”.
«La storia del mio blog è molto lunga. Nel 2001 ho aperto un negozio di candele. Come talvolta accade quando si ha un’attività di questo tipo, avevo tempi morti. Per riempirli leggevo libri su temi spirituali, perché mi sono sempre piaciuti. Mi sono appassionata in particolare agli angeli e, dopo qualche anno, ho iniziato a cucirli, per me e anche per gli altri».
L’energica creativa non si poteva fermare di certo solo al web. Nel 2013 le si apre davanti un’altra strada: quella della televisione. «Un mio amico, con cui ho lavorato in un’azienda di elettronica tanti anni fa, mi ha invitato una volta a fare una diretta televisiva. Mi ha detto, più o meno: “Parliamo di partite e liscio, se tu in mezzo ci vuoi buttare due cose di cucito vieni!”. Ho fatto quindi questa esperienza che mi è piaciuta tantissimo. Io mi ero trovata talmente a mio agio che ho detto “questo è il mio lavoro!”». Qualche tempo dopo, “Detto Fatto” manda in onda il suo primo episodio.
«Appena ho visto il programma ho scritto subito e mi hanno fatto fare un provino, in cui ho finto di fare un tutorial di cucito. Grazie alla mia capacità di semplificare le cose e i diversi tutorial già fatti su YouTube, il provino è andato molto bene e a gennaio 2014, il giorno del mio compleanno, ho registrato la mia prima puntata».
Il nome di Emanuela Tonioni nel mondo del cucito creativo è cresciuto tanto da essere diventato un saldo punto di riferimento per tutti gli appassionati. Oltre a partecipare a “Detto Fatto”, è anche testimonial dell’industria di macchine da cucire Necchi, per la quale ha disegnato un modello che porta il suo nome personalizzato e personalizzabile. «Oltre ad essere una macchina graziosa, può essere arricchita con gli adesivi in dotazione» spiega. Per pubblicizzarla e per insegnare le persone ad usarla, Emanuela va in giro per i rivenditori ed organizza corsi e tutorial. È passata anche per Modena, presso la Tana dello spillo, dove a gennaio ha insegnato a cucire una piccola borsa con manici e cerniera alle clienti del negozio di via Marinuzzi. «Una borsa utile e graziosa, che da cucire non ruba troppo tempo e che per questo può essere anche rivenduta a prezzi accessibili».
Una delle ultime idee della creativa è quella di insegnare alle donne a fare business attraverso le creazioni di cucito. C’è qualche aspetto da migliorare in Emanuela? «Non mi dedico molto alla cucina - ammette - ma giacché sono a Modena come posso non dire che il mio piatto forte sono le tigelle?».
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