Pistoni: «Clima pericoloso di estremismo politico»
di Alfonso Scibona
Il sindaco dopo le scritte e i danneggiamenti per la chiusura di via Legnago «Minacce ci sono state anche per Caselli e quanto è accaduto è inaccettabile»
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SASSUOLO. «Le scritte, di per se, possono anche essere frutto di qualche mitomane, ma credo che in questo caso, mettendoci anche quelle che sono apparse sui muri esterni della moschea di via Cavour, diventano un elemento di preoccupazione importante, forse anche di estremismo politico». Così il primo commento a freddo del sindaco Claudio Pistoni, dopo le scritte contro di lui (“Pistoni vattene”, “Pistoni corrotto”) apparse nei pressi di via Legnago, dove sono stati sabato notte danneggiati anche i cartelli stradali, alcuni dei quali addirittura rubati. Un’azione ricollegabile alla decisione della giunta di chiudere la strada. Pistoni non crede che sia stata gente del quartiere ma «piccoli, forse piccolissimi gruppi, che agiscono fuori controllo di loro stessi». Ed è contro questi ignoti che è scattata la denuncia, presentata al commissariato. «Spero in indagini approfondite – ha continuato il sindaco – perchè è giusto dare risposte soprattutto alla città. Quì non si vuole colpire Pistoni, si colpiscono le istituzioni che rappresenta, si manca di rispetto alla cosa pubblica. Qualcuno vuole scatenare una sorta di strategia del terrore e vorrei che si sapesse che non parla in termini personali, io sono e mi sento tranquillo ed insieme all'amministrazione comunale andremo avanti per il nostro percorso. Viviamo in una epoca complessa, anche a livello amministrativo. Non nego che si possono commettere errori ma non accetto che la replica debba essere questa, semmai quella messa in pratica dai residenti la scorsa settimana durante l'assemblea, senza sconti per nessuno, dialetticamente calda, ma tutto lì». La stessa linea e lo stesso commento espresso ieri dal vicesindaco Savigni e dal segretario provinciale del Pd, Lucia Bursi contro chi si era macchiato di un simile gesto vandalico.
Pistoni ricorda anche che Sassuolo non è il peggiore dei Comuni, nemmeno da questo punto di vista. «Scritte del genere – continua il primo cittadino – ci sono state anche per l'ex sindaco Luca Caselli, anche per il suo predecessore Graziano Pattuzzi ma, come si apprende dalle cronache, ce ne sono state anche a Modena per un paio di sindaci ed in tanti altri posti. Non voglio solo una cosa: che si arrivi ad un livello di tensione, anche nei commenti e contro commenti della gente, in particolare sui social, da scatenare nuovi gesti di questo genere o peggiori (come quello del proiettile inviato tempo fa in busta chiusa)».
Qualche sensazione su chi potrebbe essere stato?
«Per assurdo – conclude il sindaco – e vista la vicinanza dei due gesti, tra via Legnago e via Cavour, si potrebbe trattare degli stessi individui; spero che gli investigatori siano veloci nelle indagini in modo da riportare serenità tra la popolazione».
Pistoni ricorda anche che Sassuolo non è il peggiore dei Comuni, nemmeno da questo punto di vista. «Scritte del genere – continua il primo cittadino – ci sono state anche per l'ex sindaco Luca Caselli, anche per il suo predecessore Graziano Pattuzzi ma, come si apprende dalle cronache, ce ne sono state anche a Modena per un paio di sindaci ed in tanti altri posti. Non voglio solo una cosa: che si arrivi ad un livello di tensione, anche nei commenti e contro commenti della gente, in particolare sui social, da scatenare nuovi gesti di questo genere o peggiori (come quello del proiettile inviato tempo fa in busta chiusa)».
Qualche sensazione su chi potrebbe essere stato?
«Per assurdo – conclude il sindaco – e vista la vicinanza dei due gesti, tra via Legnago e via Cavour, si potrebbe trattare degli stessi individui; spero che gli investigatori siano veloci nelle indagini in modo da riportare serenità tra la popolazione».
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