pavullo
Tutti in fila per dire grazie all’Avo
I volontari operano in ospedale a sostegno dei pazienti ricoverati
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PAVULLO. I volontari ospedalieri sono una risorsa sempre più preziosa a Pavullo, svolgendo una funzione insostituibile di supporto ai malati che hanno bisogno, oltre che di cure, di calore umano. Lo ha sottolineato domenica la giornata dedicata alla dinamica realtà locale di Avo (Associazione volontari ospedalieri) che ha visto in sala consiliare una fitta presenza istituzionale e di settore per il corso d’aggiornamento dal titolo emblematico: “Con una goccia d’amore, tutto può cambiare”.
Più di 50 persone per una no-stop partita alle 9 con i saluti del parroco don Roberto Montecchi e chiusa alle 18. Alle parole del sindaco Luciano Biolchini (presente anche l’assessore Cinzia Belloi) e del presidente dell’Unione Leandro Bonucchi sono seguite riflessioni ad ampio spettro sul ruolo dei volontari sia in ospedale (a Pavullo quattro persone tutti i giorni dal lunedì al sabato) che nelle case di riposo. Intervenuti Carlo Serantoni (direttore di distretto) e, dall’ospedale, Giuseppe Licitra, Mariano Capitelli, Andrea Toschi e Sonia Fontana. Poi il prof Guido Zaccarelli dell’Unimore e Valentina Bertoni (Avo Modena). Tra gli ospiti, Andrea Spanò, direttore del distretto sanitario di Modena, e Rino Bellori (centro “Francesco e Chiara”).
«Una splendida giornata - sottolinea Nevio Malagoli, da quasi 20 anni presidente di Avo - che ci ha ricordato come questo volontariato, fatto di rapporti umani speciali, dia molto di più di quanto chiede».(dm)
Più di 50 persone per una no-stop partita alle 9 con i saluti del parroco don Roberto Montecchi e chiusa alle 18. Alle parole del sindaco Luciano Biolchini (presente anche l’assessore Cinzia Belloi) e del presidente dell’Unione Leandro Bonucchi sono seguite riflessioni ad ampio spettro sul ruolo dei volontari sia in ospedale (a Pavullo quattro persone tutti i giorni dal lunedì al sabato) che nelle case di riposo. Intervenuti Carlo Serantoni (direttore di distretto) e, dall’ospedale, Giuseppe Licitra, Mariano Capitelli, Andrea Toschi e Sonia Fontana. Poi il prof Guido Zaccarelli dell’Unimore e Valentina Bertoni (Avo Modena). Tra gli ospiti, Andrea Spanò, direttore del distretto sanitario di Modena, e Rino Bellori (centro “Francesco e Chiara”).
«Una splendida giornata - sottolinea Nevio Malagoli, da quasi 20 anni presidente di Avo - che ci ha ricordato come questo volontariato, fatto di rapporti umani speciali, dia molto di più di quanto chiede».(dm)
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