assemblea della faib Confesercenti
Vendita distributori Esso, sale la protesta
Monta la preoccupazione tra i gestori delle stazioni di servizio modenesi di fronte a quanto sta già avvenendo in diverse parti d’Italia per i distributori a marchio Esso.«Esso Italiana vuole cedere...
2 MINUTI DI LETTURA
Monta la preoccupazione tra i gestori delle stazioni di servizio modenesi di fronte a quanto sta già avvenendo in diverse parti d’Italia per i distributori a marchio Esso.
«Esso Italiana vuole cedere la sua rete di distribuzione in tutta Italia – spiega Franco Giberti, presidente di FAIB-Confesercenti - La nostra regione e la nostra provincia, al momento, non sono ancora interessate da queste vendite a pacchetti, ma è solo questione di tempo, il progetto sarà completato entro il 2018».
La multinazionale, in buona sostanza, cede i propri impianti ad altre insegne, pur rimanendo la rifornitrice di benzine e diesel con un disimpegno totale nei confronti dei gestori.
«In questa manovra Esso non rispetta determinati obblighi di legge - continua Giberti - Per i gestori, in un’operazione del genere, si pone anche la delicata questione del Bonus fine gestione, se lasciare gli accantonamenti alla nuova proprietà degli impianti o trasferirli al Cipreg, che anche quest’anno ha riconosciuto rendimenti superiori a qualsiasi altro strumento di risparmio gestito».
«Dove sono già partiti in altre zone d’Italia - aggiunge - i nuovi acquirenti stanno procedendo alla contrattazione con il singolo gestore, imponendo l’imposizione di condizioni economiche insostenibili, politiche di prezzi inique».
Per questo Faib Modena ha promosso per questa sera un incontro regionale di approfondimento per analizzare l’anomalo progetto di vendita, come il mantenimento del marchio, presso la sede provinciale di Confesercenti, via Paolo Ferrari 79 a Modena per discutere le linee federali di confronto con la compagnia.
All’incontro saranno presenti il presidente nazionale FAIB Martino Landi e quello regionale Pietro Calersi, oltre ovviamente a Franco Giberti.
«Esso Italiana vuole cedere la sua rete di distribuzione in tutta Italia – spiega Franco Giberti, presidente di FAIB-Confesercenti - La nostra regione e la nostra provincia, al momento, non sono ancora interessate da queste vendite a pacchetti, ma è solo questione di tempo, il progetto sarà completato entro il 2018».
La multinazionale, in buona sostanza, cede i propri impianti ad altre insegne, pur rimanendo la rifornitrice di benzine e diesel con un disimpegno totale nei confronti dei gestori.
«In questa manovra Esso non rispetta determinati obblighi di legge - continua Giberti - Per i gestori, in un’operazione del genere, si pone anche la delicata questione del Bonus fine gestione, se lasciare gli accantonamenti alla nuova proprietà degli impianti o trasferirli al Cipreg, che anche quest’anno ha riconosciuto rendimenti superiori a qualsiasi altro strumento di risparmio gestito».
«Dove sono già partiti in altre zone d’Italia - aggiunge - i nuovi acquirenti stanno procedendo alla contrattazione con il singolo gestore, imponendo l’imposizione di condizioni economiche insostenibili, politiche di prezzi inique».
Per questo Faib Modena ha promosso per questa sera un incontro regionale di approfondimento per analizzare l’anomalo progetto di vendita, come il mantenimento del marchio, presso la sede provinciale di Confesercenti, via Paolo Ferrari 79 a Modena per discutere le linee federali di confronto con la compagnia.
All’incontro saranno presenti il presidente nazionale FAIB Martino Landi e quello regionale Pietro Calersi, oltre ovviamente a Franco Giberti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google