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World's 50 Best Restaurants 2017, Vince Humm di New York Massimo Bottura è secondo.

World's 50 Best Restaurants 2017, Vince Humm di New York Massimo Bottura è secondo.

Lo chef modenese Massimo Bottura saldo sul podio dei "super eroi della cucina mondiale" e detiene il titolo di "Miglior chef d'Europa" ma cede il trono dei World's 50 Best Restaurants a Daniel Humm dell'Eleven Madison Park Restaurant a New York.

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MODENA. Dopo un anno in cima alla lista The World's 50 Best Restaurants, l'Osteria Francescana di Massimo Bottura perde la corona a favore dell'Eleven Madison Park a New York dello chef svizzero Daniel Humm, scelto da una giuria di oltre mille esponenti della ristorazione, tra giornalisti, critici, chef, ristoratori e gastronomi di alto livello.

Il ristorante modenese scivola in seconda posizione, seguito da El Celler de Can Roca dei fratelli Roca a Girona, in Spagna. Arrivata alla 15esima edizione, la lista The World's 50 Best Restaurants, svelata a Melbourne, include ristoranti da 22 Paesi in cinque continenti. Sono nove le novità, con sei ristoranti che debuttano per la prima volta e tre che rientrano in lista.

L'Eleven Madison Park non è solo il primo al mondo ma vince anche il titolo 'The Best Restaurant in Nord America'. Entrato per la prima volta in lista nel 2010, è rimasto tra i top 10 a partire dal 2012, balzando al terzo posto lo scorso anno. A colpire è l'eccellente cucina di Daniel Humm ma anche il luogo, uno straordinario grattacielo dèco che si affaccia su Madison Park a New York.

Sono quattro gli italiani tra i migliori 50. L'Osteria francescana di Bottura scende in seconda posizione ma mantiene il titolo di 'Best Restaurant in Europa'. Ci sono anche Piazza Duomo di Enrico Crippa, al numero di 15, Le Calandre di Massimiliamo Alajmo (29) e Reale di Niko Romito, una novità che debutta tra i top 50 al 43esimo posto.

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Francia, Spagna e Stati Uniti sono in lista con 6 ristoranti ciascuno. Alleno Paris au Pavillon Ledoyen, il ristorante capitanato da Yannick Alleno, guadagna l'Highest New Entry Award, al suo debutto nella lista alla 31esima posizione. Septime, a Parigi, vincitore del Sustainable Restaurant Award, risale la china, saltando 15 posizioni. La Spagna mantiene la sua forte presenza, con tre dei suoi sei ristoranti nella top 10, capitanati in terza posizione dall'ex numero nel 2015, El Celler de Can Roca, vincitore quest'anno anche del The Ferrari Art of Hospitality Award. Asador Etxebarri sale di quattro posti, attestandosi al sesto, mentre Mugaritz di San Sebastian si aggiudica il nono posto.

Sei ristoranti in lista anche per gli Stati Uniti, che oltre al vincitore - Eleven Madison Park - esprimono anche un debutto, con l'ingresso di Cosme di Enrique Olvera in quarantesima posizione, mentre Il Blue Hill a Stone Barns di Dan Barber si aggiudica l'Highest Climber Award, salendo di 37 posizioni fino alla undicesima. L'imprenditore pasticcere newyorkese Dominique Ansel viene premiato anche quest'anno, ottenendo il titolo di The World's Best Pastry Chef.


Continua l'ascesa del Sud America che vanta cinque ristoranti sulla lista, inclusi Tegui a Buenos Aires, che debutta al 49esimo posto, e Maido a Lima, il vincitore dello scorso anno di Highest Climber Award, che quest'anno è salito di cinque posizioni fino all'ottava. Lo chef Virgilio Martinez con il suo ristorante, Central a Lima, in Perù, conquista due premi, sia come The Best Restaurant in South America, che come Chefs' Choice Award, riconoscimento votato dai colleghi. L'Asia conta sette ristoranti nella lista 2017, con Giappone e Thailandia che vantano due posizioni ciascuno. Salito di 16 posizioni, Gabban a Bangkok conquista il settimo posto e il titolo di The Best Restaurant in Asia. Ascesa anche per il ristorante Andrè a Singapore, sù di 18 posti fino alla 14esima posizione, mentre Den a Tokyo arriva alla 45esima. Tra le chef donne che spiccano nella lista, alla 30esima posizione la spagnola Elena Arzak a San Sebastian, mentre alla 40esima posizione si trova Ana Ros di Hisa Franko, in Slovenia, che si aggiudica il titolo The World's Best Female Chef.
 

Ecco la classifica completa

1: Eleven Madison Park (Usa)
2: Osteria Francescana (Italia)
3: El Celler de Can Roca (Spagna)
4: Mirazur (Francia)
5: Central (Perù)
6: Asador Etxebarri (Spagna)
7: Gaggan (Thailandia)
8: Maido (Perù)
9: Mugaritz (Spagna)
10: Steirereck (Austria)
11: Blue Hill at Stone Barns (Usa)
12: Arpège (Francia)
13: Alain Ducasse at Plaza Athenée (Francia)
14: Restaurant Andrè (Singapore)
15: Piazza Duomo (Italia)
16: D.O.M. (Brasile)
17: Le Bernardin (Usa)
18: Narisawa (Giappone)
19: Geranium (Danimarca)
20: Pujol (Messico)
21: Alinea (Usa)
22: Quintonil (Messico)
23: White Rabbit (Russia)
24: Amber (Hong Kong - Cina)
25: Tickets (Spagna)
26: The Clove Club (Inghilterra)
27: The Ledbury (Inghilterra)
28: Nahm (Thailandia)
29: Le Calandre (Italia)
30: Arzak (Spagna)
31: Allenò at Pavillon Ledoyen (Francia)
32: Attica (Australia)
33: Astrid (Perù)
34: De Librije (Olanda)
35: Septime (Francia)
36: Dinner (Inghilterra)
37: Saison (Usa)
38: Azurmendi (Spagna)
39: Relae (Danimarca)
40: Cosme (Usa)
41: Ultraviolet (Cina)
42: Boragò (Cile)
43: Reale (Italia)
44: Brae (Australia)
45: Den (Giappone)
46: L'Astrance (France)
47: Vendome (Germania)
48: Tim Raue (Germania)
49 Tegui (Argentina)
50: Hot Van Cleve (Belgio)

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