Modena. Assemblea di Bper Banca: come cambiano le regole
Sabato a Modena Fiere deleghe illimitate, per eleggere i nuovi consiglieri si vota in “totem” appositi mediate un badge su cui è già stato caricato il numero di azioni controllate
MODENA. Mancano due giorni all’assemblea di Bper Banca presso Modenafiere, la prima in cui il rinnovo parziale del Cda (8 consiglieri su 15) avverrà con i criteri della società per azioni e non più della cooperativa. Non più il voto capitario ma votazioni sulla base delle azioni controllate. Una prova generale importante anche in vista del rinnovamento totale del Cda previsto per l’anno prossimo. In lizza c’è la lista promossa dall’attuale management, che punta a ottenere la maggioranza dei posti a disposizione, vale a dire 7 con l’unico che rimarrebbe per le minoranze. La Lista 1 presentata dall’attuale governance comprende gli otto nomi dell’attuale presidente Luigi Odorici, Mara Bernardini, Cristina Crotti, Pietro Ferrari, Roberto Alfonso Galante, Costanzo Jannotti Pecci, Alberto Marri e Valeria Venturelli. All’opposizione la Lista 2 espressa da Assogestioni, che rappresenta i grandi Fondi di investimento e presenta solo i tre nominativi di Alessandro Robin Foti, Roberta Marracino e Luca Errico. La regoletta è semplice. La lista vincente si prende 7 posti su 8, la poltrona rimanente va alla lista perdente. Ovvio che, nell’ipotesi in cui vincesse la Lista 2, i Fondi di investimento andrebbero a occupare i tre posti con i nomi presentati e la Lista 1 avrebbe gli altri cinque.
L’Ad Alessandro Vandelli e gli altri rappresentanti della governance sono tranquilli, fiduciosi sull’esito delle elezioni per quanto il nuovo criterio lasci spazio a possibili sorprese, come accaduto nell’assemblea di Ubi Banca.
Assogestioni è accreditata di un 20-25%, contro un 15-18% rappresentato dal cosiddetto nocciolo duro dei grandi soci attuali che sostengono la lista del Cda, attorno al quale si ritrovano Unipol, Fondazione Sardegna e il Patto parasociale delle famiglie imprenditoriali locali. Da tempo la banca ha lavorato per consolidare attorno a sè anche i favori dei grandi investitori internazionali, con cui il rapporto viene definito «storicamente buono», come dimostrato dall’alta partecipazione nel capitale. Viene ritenuto probabile che qualche Fondo di investimento possa decidere di convergere sulla lista dell’attuale Cda. Sono già uscite indiscrezioni sulle indicazioni di alcuni proxy advisor, le società che si occupano di consigliare i Fondi istituzionali sulle posizioni da tenere in assemblea. Il proxy advisor Glass Lewis avrebbe dato indicazione ai Fondi di investimento di votare proprio per la lista dell’attuale management, mentre l’altro proxy advisor Iss avrebbe orientato la preferenza verso Assogestioni.
Per intervenire e votare a Modena Fiere è necessario essere titolari di azioni Bper alla data del 30 marzo scorso. Per partecipare all’assemblea – direttamente o tramite delegato (non c’è limite al numero di deleghe) – occorre richiedere all'intermediario presso il quale sono depositate le proprie azioni Bper l’emissione dell’apposita Comunicazione, rivolgendosi preferibilmente alla propria filiale di riferimento della banca presso la quale sono depositate le azioni. Chi si presenta privo delle Comunicazione non può partecipare. La Comunicazione consente di ricevere il badge per votare e sul badge è già automaticamente caricato il numero di azioni controllate. Il voto per le elezioni si esprime, appunto tramite badge, presso “totem” appositi in sede assembleare.
Stefano Turcato
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