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Io lavoro/ Moto e abiti: un negozio dai due volti

di Serena Fregni
Io lavoro/ Moto e abiti: un negozio dai due volti

Paolo e Alberto dalla vita d’ufficio a l’«Officina El Grippo» idea innovativa per il mondo maschile

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MODENA. Un’amicizia nata fra i banchi del Liceo San Carlo diversi anni fa che è maturata nel tempo fino a diventare anche un rapporto lavorativo. Oggi i soci Alberto Lepri, 32 anni e Paolo Giliberti, 33 gestiscono il negozio “Officina El Grippo” nel cuore del centro storico di Modena, in via Gallucci dove hanno fatto della loro passione, quella per le moto d’epoca e l’abbigliamento maschile, il loro lavoro. Una carriera iniziata nell’editoria musicale e della moda per Alberto e nel mondo assicurativo per Paolo che si è trasformata in un sogno condiviso che vuole diventare qualcosa di ancora più grande, come raccontano i due soci: «Vorremmo creare uno spazio polifunzionale dove oltre all’abbigliamento, si possa avere una piccola officina per le riparazioni (un’altra nostra passione) e anche un bar per fermarsi a fare quattro chiacchiere. Questo è solo l’inizio».

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Un nuovo negozio e una nuova vita, come è cambiata la vostra in questi tre anni?

Alberto: «Direi che stiamo molto bene, orma ci siamo abituati a questo spazio che è diventato una seconda casa e ci piace sempre di più. Il rapporto con i clienti, il contatto umano e il lavoro che è di continua ricerca e proposta di novità è un grande stimolo».
Paolo: «È un cambio radicale di vita, prima ero perennemente in ufficio mentre adesso è più stimolante e puoi decidere come portare avanti la tua attività, che marche scegliere, come arredare e fare proposte in base anche ai gusti del cliente».


Come erano le vostre vite?
Paolo: «Io vivevo in ufficio, non era assolutamente un brutto lavoro ma non era quello che volevo fare».
Alberto: «Io lavoravo principalmente nell’editoria musicale e della moda. Ho scelto un percorso di vita molto difficile in due campi, quello dell’editoria e della musica dove fai fatica a crearti il tuo spazio. Conosco Paolo da quando avevamo 14 anni, abbiamo in comune non solo la musica ma anche la passione per la Vespa e da lì, cinque anni fa, è partito tutto».


Quando avete deciso di cambiare tutto?
Alberto: «È stato qualche anno fa, nel 2012, eravamo andati in vacanza in Marocco in Vespa e lì abbiamo capito che la nostra passione doveva diventare qualcosa di più, dovevamo fare qualcosa di grande che ci appagasse e così è nata l’idea del negozio. Per un anno abbiamo gestito la pagina Facebook “Officina El Grippo” e siamo cresciuti, abbiamo studiato e ci siamo organizzati per capire come procedere». Paolo: «Abbiamo iniziato a cercare lo spazio e poi abbiamo trovato il negozio di Via Gallucci. Volevamo il centro di Modena perché è un punto nevralgico, vivo e via Gallucci ci sembrava perfetta. Proponiamo un genere di abbigliamento maschile con molti marchi stranieri e alla moda, un taglio che parte dal mondo delle moto con vestiti e accessori per gli amanti delle due ruote. Cerchiamo di dare una parte di stile ad una scena legata alle moto e ai motori, un settore in crescita in Italia».


Quali i passaggi fondamentali pe una nuova attività?
Alberto: «Intanto fare dei lavori che non ti appartengono al 100% o in cui non ti senti valorizzato è utile per capire cosa vuoi davvero dalla vita e imparare come funziona il mondo del lavoro. Mettersi in proprio è un passo importante e bisogna avere un senso per il progetto che si vuole supportare e un lavoro. Non buttarsi ma fare i conti bene. Ad oggi manteniamo anche due mansioni extra io continuo ad avere collaborazioni musicali e Paolo restaura auto d’epoca ».
Paolo: «Bisogna avere un obiettivo fisso, sapersi sempre inventare e reinventare, avere le idee ma anche la pazienza. Fare investimenti ma calibrati».

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