Modena: all'ex Borsa Merci Trony è pronto ad aprire
C’è fermento per la riqualificazione di tutta l’area. Con Esselunga arriverà anche una nuova residenza per anziani
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Oggi è uno dei segni del degrado della zona. Domani sarà uno dei motivi di maggiore frequentazione di quell’area che, stando alle prospettive del Comune, dovrà completamente cambiare faccia. E nell’ottica di fare di quella zona il nuovo hub della smart city, una catena come Trony, che vende principalmente oggetti legati al mondo dell’informatica e dell’elettronica, avrà lo spazio.
Sarà Trony, infatti, ad occupare gli spazi della ex Borsa Merci, l’edificio all’angolo tra via Canaletto e via del Mercato. Lo stabile, di colore verde e grigio scuro, è ormai tra i preferiti dei writers, che lo hanno griffato e colorato in ogni sua parte. Di proprietà della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, verrà riqualificato grazie all’apertura della catena dell’informatica, che a Modena torna dopo qualche anno di assenza. Il via ai lavori dovrebbe arrivare nei prossimi mesi, quando saranno risolti alcuni problemi legati ai parcheggi: difficile, infatti, pensare ad un nuovo parcheggio interrato vista la delicatezza della zona.
Non si tratta, comunque, di un progetto legato alla riqualificazione dell’intera area nord, quella per intenderci che sarà finanziata dal bando delle periferie vinto dal Comune. La zona, comunque, dovrebbe vivere una nuova giovinezza quando partiranno i lavori e quando anche Esselunga darà il via alla costruzione del nuovo ipermercato proprio accanto alla Coop Canaletto che è stata appena rinnovata. Proprio sul tema Esselunga ieri l’assessore all’urbanistica Anna Maria Vandelli ha voluto sottolineare a che punto sia il Comune con la definizione di quegli spazi: «Stiamo valutando attentamente la proposta avanzata da Esselunga, nei prossimi giorni è previsto un incontro di approfondimento. L’iniziativa è particolarmente interessante perchè si inserisce nel quadro della riqualificazione urbanistica dell’area dell’ex Mercato bestiame e offre un contributo significativo a un investimento pubblico per “ricucire” quell’area al resto della città. Vengono confermati, infatti, tutti gli impegni sulle infrastrutture del comparto, come la sistemazione di via Canaletto, la realizzazione della rotatoria su via Fanti, all’altezza di Porta Nord, strade di collegamento, piste ciclabile e verde pubblico».
Vandelli supera i problemi di lungo corso tra Coop ed Esselunga e vuole accelerare: «Se la giunta riconoscerà interesse nella proposta avanzata da Esselunga credo che il percorso di variante, possa approdare in Consiglio comunale per l’adozione entro l’estate con l’avvio dei cantieri, dopo l’approvazione definitiva a fine anno, nei primi mesi del 2018».
Per Vandelli «non stupisce questa accelerazione, è il segno che gli investimenti programmati in quell’area (dall’housing sociale al Data center, dalla scuola innovativa al centro per disabili, solo per fare alcuni esempi) sono capaci di attrarre altri investimenti da parte dei privati. L’ipotesi di permuta di aree sembra essere particolarmente vantaggiosa per la città: quella comunale attualmente è a parcheggio ed Esselunga vi manterrà un parcheggio, quella che diventerebbe comunale invece è un’area produttiva dismessa che affaccia su via Fanti e che entra così nel piano di riqualificazione del comparto: ha potenzialità edificatorie che possono consentire un’edificabilità significativa. Cosa farà il Comune di quell’area? Si trova proprio accanto alla Casa della salute, il cui cantiere partirà nei prossimi giorni, e può essere inserita in progetti a carattere sociale. L’assessore Urbelli ha presentato al Tavolo del Welfare il progetto di offrire aree per la realizzazione di Case residenza anziani (Cra): quella avrebbe tutti i requisiti per entrare in un percorso di quel tipo».
Sarà Trony, infatti, ad occupare gli spazi della ex Borsa Merci, l’edificio all’angolo tra via Canaletto e via del Mercato. Lo stabile, di colore verde e grigio scuro, è ormai tra i preferiti dei writers, che lo hanno griffato e colorato in ogni sua parte. Di proprietà della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, verrà riqualificato grazie all’apertura della catena dell’informatica, che a Modena torna dopo qualche anno di assenza. Il via ai lavori dovrebbe arrivare nei prossimi mesi, quando saranno risolti alcuni problemi legati ai parcheggi: difficile, infatti, pensare ad un nuovo parcheggio interrato vista la delicatezza della zona.
Non si tratta, comunque, di un progetto legato alla riqualificazione dell’intera area nord, quella per intenderci che sarà finanziata dal bando delle periferie vinto dal Comune. La zona, comunque, dovrebbe vivere una nuova giovinezza quando partiranno i lavori e quando anche Esselunga darà il via alla costruzione del nuovo ipermercato proprio accanto alla Coop Canaletto che è stata appena rinnovata. Proprio sul tema Esselunga ieri l’assessore all’urbanistica Anna Maria Vandelli ha voluto sottolineare a che punto sia il Comune con la definizione di quegli spazi: «Stiamo valutando attentamente la proposta avanzata da Esselunga, nei prossimi giorni è previsto un incontro di approfondimento. L’iniziativa è particolarmente interessante perchè si inserisce nel quadro della riqualificazione urbanistica dell’area dell’ex Mercato bestiame e offre un contributo significativo a un investimento pubblico per “ricucire” quell’area al resto della città. Vengono confermati, infatti, tutti gli impegni sulle infrastrutture del comparto, come la sistemazione di via Canaletto, la realizzazione della rotatoria su via Fanti, all’altezza di Porta Nord, strade di collegamento, piste ciclabile e verde pubblico».
Vandelli supera i problemi di lungo corso tra Coop ed Esselunga e vuole accelerare: «Se la giunta riconoscerà interesse nella proposta avanzata da Esselunga credo che il percorso di variante, possa approdare in Consiglio comunale per l’adozione entro l’estate con l’avvio dei cantieri, dopo l’approvazione definitiva a fine anno, nei primi mesi del 2018».
Per Vandelli «non stupisce questa accelerazione, è il segno che gli investimenti programmati in quell’area (dall’housing sociale al Data center, dalla scuola innovativa al centro per disabili, solo per fare alcuni esempi) sono capaci di attrarre altri investimenti da parte dei privati. L’ipotesi di permuta di aree sembra essere particolarmente vantaggiosa per la città: quella comunale attualmente è a parcheggio ed Esselunga vi manterrà un parcheggio, quella che diventerebbe comunale invece è un’area produttiva dismessa che affaccia su via Fanti e che entra così nel piano di riqualificazione del comparto: ha potenzialità edificatorie che possono consentire un’edificabilità significativa. Cosa farà il Comune di quell’area? Si trova proprio accanto alla Casa della salute, il cui cantiere partirà nei prossimi giorni, e può essere inserita in progetti a carattere sociale. L’assessore Urbelli ha presentato al Tavolo del Welfare il progetto di offrire aree per la realizzazione di Case residenza anziani (Cra): quella avrebbe tutti i requisiti per entrare in un percorso di quel tipo».
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