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Piero Ferrari sposa il progetto Automotive 

Piero Ferrari sposa il progetto Automotive 

Firmata la convenzione tra Ateneo e la Hpe-Coxa del figlio del Drake per lo sviluppo di nuovi motori

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Progettazioni, simulazioni, sperimentazioni… Questi e altri punti sono contenuti nell’accordo tra l’università di Modena e Reggio e Hpe-Coxa. Siglato ieri pomeriggio, il documento prevede quindici punti e rafforza un rapporto decennale. Un esempio di progetto? La “power unit” per la vettura del 2018 di Formula Student. Un altro? Tecnologie additive, ovvero stampanti 3D con componenti metalliche. Il contributo economico si attesta intorno agli 800mila euro, comprese le risorse provenienti dalla Regione. Due settimane e mezzo fa è stata presentata l’Automotive Academy Unimore, fulcro del progetto con altri tre atenei (Bologna, Ferrara e Parma) e otto colossi del settore. L’azienda guidata da Piero Ferrari potrebbe essere la nona? «Assolutamente sì», commenta il rettore Unimore, Angelo Andrisano. «Era una realtà da costruire - aggiunge il figlio del Drake - e credo l’idea sia bella. Invece di andare a cercare i giovani in giro per il mondo, li attraiamo dalla nostra università e diamo loro la possibilità di un impiego futuro». Nell’immediato, c’è però unicamente l’accordo quadro tra l’azienda e l’ateneo. «Permette ai giovani di fare un’esperienza importante e applicata - ribadisce il presidente di Hpe-Coxa - concentrandosi sulle tecnologie di sviluppo che stanno arrivando nel mondo dell’automotive. Unimore si sta dimostrando, soprattutto nell’Ingegneria, di essere sulla strada buona». Andrea Bozzoli, amministratore delegato dell’attività, illustra qualche numero come «gli oltre sessanta ingegneri Unimore assunti a tempo indeterminato». L’organo principale creato dal nuovo accordo è un comitato direttivo, il cui compito è effettuare una supervisione didattica e scientifica. «Monitora le attività, le analizza e le ripropone», sintetizza Alessandro Capra, direttore del dipartimento d’Ingegneria Enzo Ferrari. Il figlio confida in una guida del Cavallino Rampante sempre più all’insegna di Sergio Marchionne. «Nel 2018 dovrebbe finire l’incarico alla Fiat Chrysler Automobiles - riprende Ferrari - e sarei più contento se avesse più tempo per la Ferrari». Grandi speranze nutre Andrisano dalla visita del ministro all’Università Valeria Fedeli. «Sul piano economico non abbiamo strappato alcuna promessa sul piano economico - conclude il rettore dopo la richiesta esplicita di lunedì scorso - ma siamo agli inizi: non demorderemo». (g.f.)

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