PRIGNANO
Saltino prepara una Via Crucis da record
PRIGNANO. Oltre 200 comparse, 100 addetti ai lavori tra falegnami, muratori, elettricisti e sarte, un paese intero coinvolto: sono questi i numeri della 13ª edizione della Via Crucis Vivente di...
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PRIGNANO. Oltre 200 comparse, 100 addetti ai lavori tra falegnami, muratori, elettricisti e sarte, un paese intero coinvolto: sono questi i numeri della 13ª edizione della Via Crucis Vivente di Saltino, in scena il 14 aprile alle 21. Lungo la suggestiva via che sale verso la chiesa parrocchiale e quindi il colle di santa Giulia, il Venerdì Santo prenderanno forma 17 curatissime stazioni per ripercorrere il cammino di Cristo verso il Calvario.
Saranno 17 e non le classiche 14 perché il percorso prevede l’aggiunta all’inizio dei quadri dell’Ultima Cena e dell’agonia nel Getsemani, e alla fine di quello della Risurrezione. Il tutto rappresentato con assoluta immobilità, in una prova anche fisicamente notevole. È una tradizione che si ripropone dal 1980, ogni tre anni in modo da creare un’alternanza, nel circondario, con le rappresentazioni di Frassinoro (in scena nel 2018) e San Cassiano. Organizza la parrocchia di San Tommaso guidata dai nuovi parroci, padre Didier e padre Martin, con l’attivissimo Comitato per la Via Crucis guidato da Brunella Bonilauri: «L’impianto audio e le luci sono già pronte - spiega - a inizio settimana posizioneremo gli allestimenti, caratterizzati da una particolare cura delle scenografie. I figuranti saranno di più, di Saltino e dai paesi intorno. Stiamo cercando di creare un evento importante per tutta la montagna». L’edizione 2014 fece mille spettatori. (dm)
Saranno 17 e non le classiche 14 perché il percorso prevede l’aggiunta all’inizio dei quadri dell’Ultima Cena e dell’agonia nel Getsemani, e alla fine di quello della Risurrezione. Il tutto rappresentato con assoluta immobilità, in una prova anche fisicamente notevole. È una tradizione che si ripropone dal 1980, ogni tre anni in modo da creare un’alternanza, nel circondario, con le rappresentazioni di Frassinoro (in scena nel 2018) e San Cassiano. Organizza la parrocchia di San Tommaso guidata dai nuovi parroci, padre Didier e padre Martin, con l’attivissimo Comitato per la Via Crucis guidato da Brunella Bonilauri: «L’impianto audio e le luci sono già pronte - spiega - a inizio settimana posizioneremo gli allestimenti, caratterizzati da una particolare cura delle scenografie. I figuranti saranno di più, di Saltino e dai paesi intorno. Stiamo cercando di creare un evento importante per tutta la montagna». L’edizione 2014 fece mille spettatori. (dm)
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