OMICIDIO A BUDRIO
Croato in carcere: «Posso aiutarvi a trovare il russo»
«Se gli inquirenti lo vogliono, sono disponibile a collaborare nelle ricerche di Igor Vaclavic, perchè lo conosco bene»: Ivan Pajdek, condannato dalla Corte d’assise d’appello di Bologna per l’omicidi...
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«Se gli inquirenti lo vogliono, sono disponibile a collaborare nelle ricerche di Igor Vaclavic, perchè lo conosco bene»: Ivan Pajdek, condannato dalla Corte d’assise d’appello di Bologna per l’omicidio di Pier Luigi Tartari avvenuto il 9 settembre del 2015 a Ferrara, davanti ai giudici che lo hanno condannato a 30 anni di carcere confermando la sentenza di primo grado, ha voluto lanciare un messaggio chiaro. Pajdek sta scontando la pena nel carcere di Sant’Anna id Modena.
Potrebbe aiutare gli inquirenti a trovare Igor Vaclavic, amico ed ex complice di una serie di rapine nell’estate 2015, seminando il terrore, che ora viene braccato tra le province di Ferrara e Bologna perché tra i sospettati della rapina a Consandolo (Ferrara) e dell’omicidio di Budrio. Pajdek ha voluto collegare omicidio Tartari e gli ultimi fatti, facendo dichiarazioni spontanee, chiedendo scusa alla famiglia del pensionato ferrarese ucciso, ma soprattutto ribadendo la sua assoluta collaborazione con le sue parole pronunciate al processo a porte chiuse perché si è celebrato con il rito abbreviato. Dichiarazioni importanti alle quali lui stesso ha aggiunto di avere già informato l’ufficio matricola del carcere di Modena dove è detenuto ormai da un anno e mezzo per poter parlare con i magistrati. Dichiarazioni che adesso potrebbero anche esser vagliate sia dalla procura di Ferrara che da quella di Bologna che stanno indagando, con due diversi fascicoli aperti, sui due nuovi fatti (rapina di Consandolo e omicidio di Budrio) che potrebbero essere contestati a Igor Vaclavic.
Potrebbe aiutare gli inquirenti a trovare Igor Vaclavic, amico ed ex complice di una serie di rapine nell’estate 2015, seminando il terrore, che ora viene braccato tra le province di Ferrara e Bologna perché tra i sospettati della rapina a Consandolo (Ferrara) e dell’omicidio di Budrio. Pajdek ha voluto collegare omicidio Tartari e gli ultimi fatti, facendo dichiarazioni spontanee, chiedendo scusa alla famiglia del pensionato ferrarese ucciso, ma soprattutto ribadendo la sua assoluta collaborazione con le sue parole pronunciate al processo a porte chiuse perché si è celebrato con il rito abbreviato. Dichiarazioni importanti alle quali lui stesso ha aggiunto di avere già informato l’ufficio matricola del carcere di Modena dove è detenuto ormai da un anno e mezzo per poter parlare con i magistrati. Dichiarazioni che adesso potrebbero anche esser vagliate sia dalla procura di Ferrara che da quella di Bologna che stanno indagando, con due diversi fascicoli aperti, sui due nuovi fatti (rapina di Consandolo e omicidio di Budrio) che potrebbero essere contestati a Igor Vaclavic.
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