Rimpasto in giunta, spunta l’ipotesi Liotti
In queste ore le riunioni di maggioranza sono all’ordine del giorno. Anche ieri le consultazioni non sono mancate a margine del consiglio comunale.Ieri è stata soprattutto la giornata di Mdp,...
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In queste ore le riunioni di maggioranza sono all’ordine del giorno. Anche ieri le consultazioni non sono mancate a margine del consiglio comunale.
Ieri è stata soprattutto la giornata di Mdp, Articolo 1 Movimento Democratico e Progressista. La questione assessore ha già fatto innervosire nei giorni scorsi i rappresentanti del nuovo partito degli scissionisti. Continuano a dire che a loro non interessa un assessore in più e così pare abbiano rimesso sul tavolo di Muzzarelli la palla del rimpasto: avanti con Bosi, potenziato nelle deleghe, e basta così.
Una presa di posizione che, dicono nei corridoi, non dovrebbe cambiare nemmeno se Muzzarelli dovesse politicamente obbligare gli alleati di maggioranza a mettere un nuovo nome. E così il quadro del sindaco si complica e sarà molto più difficile da disegnare. Muzzarelli cercava soprattutto due cose: non intestarsi l’aumento di un assessore, passando la giunta da otto a nove elementi, e non dover cercare una donna tra le fila del Pd, lasciando la quota rosa a Mdp. Ma così non sarà, salvo sorprese dell’ultima ora. Quindi, con l’uscita certa di Tommaso Rotella e se Giacobazzi resisterà al suo posto, il rimpasto riguarderà un solo nome: dovrà essere donna e corrispondere ad una indicazione Pd che viri verso il centro, certamente non verso sinistra.
Per questioni di “genere” è messa un attimo in disparte l’ipotesi di Fabio Poggi, ma non l’area di provenienza di quello che dovrebbe essere il nome nuovo alla corte di Muzzarelli, ovvero vicino a Francesca Maletti. Per la presidente del Consiglio comunale, che ha la maggioranza dei consiglieri dalla sua parte, non è comunque facile trovare una donna pronta a salire in giunta. Il primo nome che si fa è quello di Caterina Liotti, che ha appoggiato Francesca Maletti dall’inizio della sua avventura. Non è, però, un nome molto gradito a Muzzarelli, che avrebbe già storto il naso di fronte a questa ipotesi. Se ne dovrebbe sapere qualcosa di più nelle prossime ore, quando è atteso un altro confronto con Mdp e un altro incontro informale con Francesca Maletti per arrivare alla quadratura del cerchio. (d.b.)
Ieri è stata soprattutto la giornata di Mdp, Articolo 1 Movimento Democratico e Progressista. La questione assessore ha già fatto innervosire nei giorni scorsi i rappresentanti del nuovo partito degli scissionisti. Continuano a dire che a loro non interessa un assessore in più e così pare abbiano rimesso sul tavolo di Muzzarelli la palla del rimpasto: avanti con Bosi, potenziato nelle deleghe, e basta così.
Una presa di posizione che, dicono nei corridoi, non dovrebbe cambiare nemmeno se Muzzarelli dovesse politicamente obbligare gli alleati di maggioranza a mettere un nuovo nome. E così il quadro del sindaco si complica e sarà molto più difficile da disegnare. Muzzarelli cercava soprattutto due cose: non intestarsi l’aumento di un assessore, passando la giunta da otto a nove elementi, e non dover cercare una donna tra le fila del Pd, lasciando la quota rosa a Mdp. Ma così non sarà, salvo sorprese dell’ultima ora. Quindi, con l’uscita certa di Tommaso Rotella e se Giacobazzi resisterà al suo posto, il rimpasto riguarderà un solo nome: dovrà essere donna e corrispondere ad una indicazione Pd che viri verso il centro, certamente non verso sinistra.
Per questioni di “genere” è messa un attimo in disparte l’ipotesi di Fabio Poggi, ma non l’area di provenienza di quello che dovrebbe essere il nome nuovo alla corte di Muzzarelli, ovvero vicino a Francesca Maletti. Per la presidente del Consiglio comunale, che ha la maggioranza dei consiglieri dalla sua parte, non è comunque facile trovare una donna pronta a salire in giunta. Il primo nome che si fa è quello di Caterina Liotti, che ha appoggiato Francesca Maletti dall’inizio della sua avventura. Non è, però, un nome molto gradito a Muzzarelli, che avrebbe già storto il naso di fronte a questa ipotesi. Se ne dovrebbe sapere qualcosa di più nelle prossime ore, quando è atteso un altro confronto con Mdp e un altro incontro informale con Francesca Maletti per arrivare alla quadratura del cerchio. (d.b.)
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