L’incontro unimore con il prefetto Pansa
Sicurezza e intelligence: «Puntiamo sugli studenti»
«Parlare per ultimo ha un doppio svantaggio: le cose più intelligenti sono già state dette, e voi siete già stanchi». Con un pizzico di ironia e un messaggio chiaro – «abbiamo bisogno di voi» – il...
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«Parlare per ultimo ha un doppio svantaggio: le cose più intelligenti sono già state dette, e voi siete già stanchi». Con un pizzico di ironia e un messaggio chiaro – «abbiamo bisogno di voi» – il prefetto Alessandro Pansa, direttore generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, ha parlato agli studenti dell’Università di Modena e Reggio ieri mattina alla Fondazione Biagi: un appuntamento organizzato dall’ateneo proprio per fare incontrare i vertici del mondo dell’intelligence e i ragazzi di Unimore, alla presenza del rettore Angelo Oreste Andrisano, del sindaco Gian Carlo Muzzarelli e del prefetto Maria Patrizia Paba. Ma sono stati gli studenti, appunto, i protagonisti del ‘roadshow’ nato proprio per avvicinare i due mondi. «Cari ragazzi – ha detto Pansa chiudendo l’incontro – noi siamo qua per voi, anche perché abbiamo bisogno di voi. Il sistema dell’intelligence si trova a operare in un momento particolarmente complesso con una consapevolezza: da soli non ce la possiamo fare». Il direttore del Dis ha quindi affrontato il tema delle minacce attuali: «Ci troviamo di fronte a un terrorismo che negli ultimi anni ha acquisito una straordinaria efficacia – ha aggiunto Pansa – e che nella guerra ibrida utilizza molto bene la comunicazione. Ad esempio, i terroristi sono bravissimi a far diventare virale un filmato, dirigendo la comunicazione uno a uno, nel senso che ognuno di noi, quando guarda quel video, ha la sensazione che chi l’ha girato si stia rivolgendo a lui. Insomma, ci troviamo davanti ad un’abilità comunicativa spaventosa, e di conseguenza la nostra sfida è complicatissima».
Quindi, l’appello agli studenti modenesi: «Abbiamo bisogno di competenze di altissimo profilo – ha ripreso l’ex capo della polizia – perché l’elemento umano è sempre il più importante, quindi abbiamo bisogno di professionalità di alto livello per combattere una minaccia molto complessa ed evoluta».
Chiudendo il suo discorso, Pansa ha ribadito che «noi al governo non possiamo fornire informazioni ‘buonine’, ma dobbiamo dare il meglio. E per avere il meglio abbiamo bisogno di voi, delle eccellenze delle università, e in particolare di questo Ateneo». Introducendo l’incontro, il rettore Andrisano ha ribadito l’impegno dell’università, «che offre volentieri le proprie competenze per la costruzione di un dialogo fra istituzioni, favorendo un incontro tra il Dis e la società civile. E la sensibilità di Unimore sul fronte della sicurezza è nota: sul piano della formazione abbiamo da tempo attivato due master per conto dello Stato Maggiore della Difesa a Chiavari e il corso di perfezionamento in Cyber Security, che offre una full immersion sulle tecnologie e metodologie più moderne per fornire al Paese quelli che sono stati definiti ‘hacker buoni’».
Luca Gardinale
Quindi, l’appello agli studenti modenesi: «Abbiamo bisogno di competenze di altissimo profilo – ha ripreso l’ex capo della polizia – perché l’elemento umano è sempre il più importante, quindi abbiamo bisogno di professionalità di alto livello per combattere una minaccia molto complessa ed evoluta».
Chiudendo il suo discorso, Pansa ha ribadito che «noi al governo non possiamo fornire informazioni ‘buonine’, ma dobbiamo dare il meglio. E per avere il meglio abbiamo bisogno di voi, delle eccellenze delle università, e in particolare di questo Ateneo». Introducendo l’incontro, il rettore Andrisano ha ribadito l’impegno dell’università, «che offre volentieri le proprie competenze per la costruzione di un dialogo fra istituzioni, favorendo un incontro tra il Dis e la società civile. E la sensibilità di Unimore sul fronte della sicurezza è nota: sul piano della formazione abbiamo da tempo attivato due master per conto dello Stato Maggiore della Difesa a Chiavari e il corso di perfezionamento in Cyber Security, che offre una full immersion sulle tecnologie e metodologie più moderne per fornire al Paese quelli che sono stati definiti ‘hacker buoni’».
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