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Paolo Mattarozzi racconta Vasco: «Con Modena un vero amore»

Paolo Mattarozzi racconta Vasco: «Con Modena un vero amore»

«Modena, teatro della nostra gioventù, gli anni più spensierati della nostra vita»

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Vasco e Modena. Un rapporto che il concerto del primo luglio pone in grande evidenza. Tanti i motivi all’origine di questo legame, che inizia sin dall’epoca della gioventù. Come conferma il dottor Paolo Mattarozzi.
«Modena ha sicuramente un posto speciale nel cuore di Vasco - racconta Paolo Mattarozzi - legato soprattutto ai ricordi della nostra giovinezza, quando si veniva in città per andare a ragazze. Giocavamo a fare i play boy come si usava nelle discoteche... C’era una sana competizione a chi faceva più conquiste. E lui, devo ammetterlo, anche con le donne ha sempre avuto una marcia in più. Sarà stato per il fatto di avere gli occhi azzurri, il capello lungo. E poi era pur sempre il dj. Devo dire una cosa però: nei miei confronti è sempre stato molto sportivo. - ride - Se io puntavo una ragazza per lui quella non esisteva. Non ti veniva a rompere le scatole ...».

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«E in pochi sanno che c’è mancato poco che Vasco diventasse residente alle porte di Modena, a Montale. Quando era all’inizio della sua carriera, dopo i primi dischi, si era innamorato della villa dei fratelli Maggi, Umbi e Maurizio, che aveva anche uno studio di registrazione. Lì Vasco ha registrato alcuni brani e lì hanno inciso tanti altri grandi della musica. Una villa immersa nella campagna. Poi per svariati motivi la cosa non è andata in porto».

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