La ricostruzione a san felice
Costi: «Ariani non riceve soldi? Colpa sua»
SAN FELICE. «Per rispondere alla reiterata denuncia di lungaggini procedurali, sollevata da Mario Ariani della Mulini Ariani, parto dall’evidenza: un decreto di concessione di contributo si trasforma...
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SAN FELICE. «Per rispondere alla reiterata denuncia di lungaggini procedurali, sollevata da Mario Ariani della Mulini Ariani, parto dall’evidenza: un decreto di concessione di contributo si trasforma in liquidazione solo quando il beneficiario presenta domanda per il pagamento dei lavori già svolti (i cosiddetti Sal). Per cui, se per Mulini Ariani vi è uno scarto così forte tra quanto concesso e quanto liquidato, il problema sta nei tempi di presentazione dei Sal da parte dello stesso Ariani».
Replica così l’assessore regionale Palma Costi alla denuncia dell’imprenditore «Non si può, per questione di correttezza, trasparenza e legalità, prescindere, da questo passaggio - dice Costi - Tutte le procedure sono informatizzate per cui i dati relativi alle concessioni e liquidazioni sono pubblicati sul sito della Regione e la struttura è sempre disponibile a fornire delucidazioni. È facile ricostruire l’iter di ciascuna pratica. Ariani, ad oggi, ha ricevuto il decreto di concessione su due delle tre pratiche presentate, per un totale di 4,3 milioni. Allo stato attuale, però, risulta una sola richiesta di liquidazione da parte dell’azienda, che si riferisce ai 126 mila euro (nella realtà anche altri 46 mila) liquidati, a cui ha fatto riferimento il Ariani. Il secondo Sal richiesto in data 19/1/2017 è ormai arrivato a conclusione di istruttoria e l'unica richiesta di integrazioni fatta dalla struttura di valutazione il 6 marzo, ha ricevuto risposta da parte solo oggi. Sulla domanda più corposa e relativa agli immobili, l'azienda ha avuto a settembre 2016 la concessione di 3,8 milioni di euro sulla riparazione/ricostruzione e le diverse integrazioni, dovute a una documentazione carente, sono dovute ai ben 19 immobili interessati. La terza e ultima pratica, ripresentata a novembre 2016, è in istruttoria», chiude Costi, annunciando un sopralluogo.
Replica così l’assessore regionale Palma Costi alla denuncia dell’imprenditore «Non si può, per questione di correttezza, trasparenza e legalità, prescindere, da questo passaggio - dice Costi - Tutte le procedure sono informatizzate per cui i dati relativi alle concessioni e liquidazioni sono pubblicati sul sito della Regione e la struttura è sempre disponibile a fornire delucidazioni. È facile ricostruire l’iter di ciascuna pratica. Ariani, ad oggi, ha ricevuto il decreto di concessione su due delle tre pratiche presentate, per un totale di 4,3 milioni. Allo stato attuale, però, risulta una sola richiesta di liquidazione da parte dell’azienda, che si riferisce ai 126 mila euro (nella realtà anche altri 46 mila) liquidati, a cui ha fatto riferimento il Ariani. Il secondo Sal richiesto in data 19/1/2017 è ormai arrivato a conclusione di istruttoria e l'unica richiesta di integrazioni fatta dalla struttura di valutazione il 6 marzo, ha ricevuto risposta da parte solo oggi. Sulla domanda più corposa e relativa agli immobili, l'azienda ha avuto a settembre 2016 la concessione di 3,8 milioni di euro sulla riparazione/ricostruzione e le diverse integrazioni, dovute a una documentazione carente, sono dovute ai ben 19 immobili interessati. La terza e ultima pratica, ripresentata a novembre 2016, è in istruttoria», chiude Costi, annunciando un sopralluogo.
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