la relazione
Difensore civico: sedici casi trattati negli ultimi tre mesi
Sono 16 i casi trattati per il Comune dal difensore civico territoriale negli ultimi tre mesi del 2016, da quando cioè, lo scorso 1 ottobre, è entrata in vigore la convenzione che il Comune ha...
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Sono 16 i casi trattati per il Comune dal difensore civico territoriale negli ultimi tre mesi del 2016, da quando cioè, lo scorso 1 ottobre, è entrata in vigore la convenzione che il Comune ha sottoscritto con la Provincia per l’utilizzo del Difensore civico.
La relazione dell’attività dell’ufficio nel 2016 è stata presentata in consiglio comunale dallo stesso difensore civico territoriale che ha sottolineato la necessità di un «aggiornamento della difesa civica, sia nella disciplina giuridica che nell’operatività, per renderla un organo più efficace di equilibrio nei rapporti tra amministratori e cittadini, soprattutto alla luce dell’attuale processo di riforma della pubblica amministrazione».
In questo contesto, come ha spiegato Roli, il difensore civico svolge soprattutto una funzione di mediatore tra il cittadino e l’Amministrazione, favorendo il dialogo e la soluzione dei problemi. Le pratiche aperte nel 2016 sono state 16, due delle quali inerenti all’accesso agli atti presentate da un consigliere comunale e risolte, dopo un sollecito, con la messa a disposizione dei documenti richiesti. Le richieste più frequenti riguardano la Municipale, sei le pratiche trattate per richieste di chiarimenti, che sono stati forniti, su applicazioni del Codice della strada, e il settore delle politiche sociali (5 pratiche). Tre delle richieste sono ancora in fase di istruttoria. Il difensore ha sottolineato che dai cittadini non sono mai arrivate «lamentele che ponessero in dubbio la correttezza, la serietà di comportamento e la competenza di dirigenti e impiegati del Comune».
La relazione dell’attività dell’ufficio nel 2016 è stata presentata in consiglio comunale dallo stesso difensore civico territoriale che ha sottolineato la necessità di un «aggiornamento della difesa civica, sia nella disciplina giuridica che nell’operatività, per renderla un organo più efficace di equilibrio nei rapporti tra amministratori e cittadini, soprattutto alla luce dell’attuale processo di riforma della pubblica amministrazione».
In questo contesto, come ha spiegato Roli, il difensore civico svolge soprattutto una funzione di mediatore tra il cittadino e l’Amministrazione, favorendo il dialogo e la soluzione dei problemi. Le pratiche aperte nel 2016 sono state 16, due delle quali inerenti all’accesso agli atti presentate da un consigliere comunale e risolte, dopo un sollecito, con la messa a disposizione dei documenti richiesti. Le richieste più frequenti riguardano la Municipale, sei le pratiche trattate per richieste di chiarimenti, che sono stati forniti, su applicazioni del Codice della strada, e il settore delle politiche sociali (5 pratiche). Tre delle richieste sono ancora in fase di istruttoria. Il difensore ha sottolineato che dai cittadini non sono mai arrivate «lamentele che ponessero in dubbio la correttezza, la serietà di comportamento e la competenza di dirigenti e impiegati del Comune».
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