organizzazione studentesca
Il progetto Scuola Zoo fa proselitismo al “Baggi”
Anche l'istituto Baggi ha ospitato “Scuola Zoo”, l’organizzazione nata da qualche anno, che avvicina gli studenti italiani tramite le assemblee di istituto, coinvolgendoli anche in progetti di...
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Anche l'istituto Baggi ha ospitato “Scuola Zoo”, l’organizzazione nata da qualche anno, che avvicina gli studenti italiani tramite le assemblee di istituto, coinvolgendoli anche in progetti di caratura nazionale.
«Il nostro progetto - ha detto a spiegazione dell’iniziativa Insaf Dimassi, rappresentante dell’organizzazione - nasce quando il nostro fondatore, Paolo De Nadai, durante il suo esame di Stato, si accorse che il professore si era addormentato in aula. Lui, per denunciare il fatto, decise di fare una foto che finì su tutti i giornali e da qui nacque la nostra associazione, Scuola Zoo, che ha l’obiettivo di affiancare tutti i rappresentanti d’istituto d’Italia. Puntiamo a dar loro una mano, a diventare quel compagno di banco che, quando non c’è nessuna istituzione ad aiutarli, interviene per risolvere alcuni problemi. Siamo affiancati da un grande team, abbiamo Olivia, la nostra giurista, che dà ai rappresentanti d’istituto gli strumenti diplomatici per risolvere al meglio tutte le questioni della scuola. Ciò ci permette di allontanare i ragazzi da situazioni come l’occupazione o lo sciopero. Abbiamo rappresentanti in ogni regione d’Italia, questo vuol dire che abbiamo raggiunto davvero i cuori dei ragazzi di tutte le scuole, istituzioni che sono il luogo dove la cultura e l’aggregazione dei ragazzi ne è la massima manifestazione. Siamo molto orgogliosi di questo progetto e di essere qui, a Sassuolo».
Il progetto Scuola Zoo non si ferma praticamente mai, neppure durante le vacanze estive. «Le assemblee studentesche ovviamente non ci sono in estate però cerchiamo di organizzare il calendario degli incontri in modo tale da poter raggiungere poi ogni istituto possibile - spiega Insaf Dimassi - Abbiamo fatto il tour nel nord Italia, stiamo ora attraversando la Calabria e tra poco ci sarà la Sicilia. Non vogliamo escludere nessuno, anzi è il contrario, quando abbiamo una giornata libera lavoriamo sul calendario delle settimane successive».
Eleonora Alboresi
«Il nostro progetto - ha detto a spiegazione dell’iniziativa Insaf Dimassi, rappresentante dell’organizzazione - nasce quando il nostro fondatore, Paolo De Nadai, durante il suo esame di Stato, si accorse che il professore si era addormentato in aula. Lui, per denunciare il fatto, decise di fare una foto che finì su tutti i giornali e da qui nacque la nostra associazione, Scuola Zoo, che ha l’obiettivo di affiancare tutti i rappresentanti d’istituto d’Italia. Puntiamo a dar loro una mano, a diventare quel compagno di banco che, quando non c’è nessuna istituzione ad aiutarli, interviene per risolvere alcuni problemi. Siamo affiancati da un grande team, abbiamo Olivia, la nostra giurista, che dà ai rappresentanti d’istituto gli strumenti diplomatici per risolvere al meglio tutte le questioni della scuola. Ciò ci permette di allontanare i ragazzi da situazioni come l’occupazione o lo sciopero. Abbiamo rappresentanti in ogni regione d’Italia, questo vuol dire che abbiamo raggiunto davvero i cuori dei ragazzi di tutte le scuole, istituzioni che sono il luogo dove la cultura e l’aggregazione dei ragazzi ne è la massima manifestazione. Siamo molto orgogliosi di questo progetto e di essere qui, a Sassuolo».
Il progetto Scuola Zoo non si ferma praticamente mai, neppure durante le vacanze estive. «Le assemblee studentesche ovviamente non ci sono in estate però cerchiamo di organizzare il calendario degli incontri in modo tale da poter raggiungere poi ogni istituto possibile - spiega Insaf Dimassi - Abbiamo fatto il tour nel nord Italia, stiamo ora attraversando la Calabria e tra poco ci sarà la Sicilia. Non vogliamo escludere nessuno, anzi è il contrario, quando abbiamo una giornata libera lavoriamo sul calendario delle settimane successive».
Eleonora Alboresi
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