Gazzetta di Modena

Modena

furti lungo le tratte dell’alta velocità 

La Polfer scopre un’azienda con 780 chili di rame rubato

I furti di rame lungo le tratte ferroviarie sono purtroppo una costante che dura ormai da anni: i ladri ricavano il rame dai cavi elettrici di alimentazione e di collegamento delle linee, in...

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I furti di rame lungo le tratte ferroviarie sono purtroppo una costante che dura ormai da anni: i ladri ricavano il rame dai cavi elettrici di alimentazione e di collegamento delle linee, in particolar modo quelle dell’Alta Velocità. Questa azione devastante crea oltre al danno materiale il danno agli utenti: corse sospese, ritardi e disagi vari. Gli agenti della polizia ferroviaria sono impegnati da tempo in questa battaglia contro i ladri, assieme ai colleghi del Nucleo prevenzione furti di rame del compartimento Polfer di Bologna: ultimamente sono stati effettuati indagini e diversi appostamenti, al fine di rintracciare ed identificare non solo gli autori di tali reati ma anche chi compra il arme rubato. La polizia ferroviaria modenese ha effettuato dei controlli presso alcune ditte di recupero materiali ferrosi rintracciando e sequestrando, presso un’azienda dell’hinterland modenese, 780 chili di cavo in rame, già privo di guaina, riconosciuto da personale specializzato delle Ferrovie come lo stesso asportato nel corso dei furti avvenuti nei mesi scorsi lungo la linea. Le attività d’indagine proseguono al fine di giungere all’identificazione dei responsabili. Il titolare della ditta presso cui si trovava stoccato il rame rinvenuto, è stato denunciato per ricettazione e gestione irregolare di rifiuti non pericolosi, dal momento che non è stato in grado di fornire alla Polfer alcuna documentazione circa la provenienza del rame.

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