savignano. due bloccati
Noleggiano furgone per preparare i furti
SAVIGNANO. Lo avevano promesso al sindaco e lo hanno fatto: i carabinieri hanno messo in atto l’altra sera una serie di controlli a tappeto a Savignano e in altri comuni della valle del Panaro, con...
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SAVIGNANO. Lo avevano promesso al sindaco e lo hanno fatto: i carabinieri hanno messo in atto l’altra sera una serie di controlli a tappeto a Savignano e in altri comuni della valle del Panaro, con l’impiego di 6 autovetture e di 12 militari. L’operazione è scattata dopo che nella zona, e specialmente nella frazione di Mulino, si erano verificati furti a tappeto, con diverse decine di garage aperti, per rubare soprattutto biciclette.
L’iniziativa dei carabinieri, che ha prodotto controlli individuali su 50 persone e su 32 automezzi, non ha tardato a dare i suoi frutti. Proprio a Mulino i carabinieri hanno “pizzicato” due albanesi sulla trentina che stavano girando a bassa velocità lungo le vie della frazione su un veicolo preso a noleggio da una società di Modena. A un controllo anagrafico, entrambi i fermati sono risultati avere precedenti per reati contro il patrimonio. Uno dei due, inoltre, era già stato interessato dal foglio di via, con l’ordine (ovviamente non rispettato) di lasciare il territorio nazionale. L’uomo è stato quindi accompagnato dai carabinieri presso la Questura di Modena, per l’esecuzione del provvedimento pendente. Nei giorni scorsi, dopo i reiterati episodi di furti nelle abitazioni, c'erano stati contatti tra l'amministrazione e i carabinieri per pianificare una serie di controlli aggiuntivi sul territorio. (m.ped.)
L’iniziativa dei carabinieri, che ha prodotto controlli individuali su 50 persone e su 32 automezzi, non ha tardato a dare i suoi frutti. Proprio a Mulino i carabinieri hanno “pizzicato” due albanesi sulla trentina che stavano girando a bassa velocità lungo le vie della frazione su un veicolo preso a noleggio da una società di Modena. A un controllo anagrafico, entrambi i fermati sono risultati avere precedenti per reati contro il patrimonio. Uno dei due, inoltre, era già stato interessato dal foglio di via, con l’ordine (ovviamente non rispettato) di lasciare il territorio nazionale. L’uomo è stato quindi accompagnato dai carabinieri presso la Questura di Modena, per l’esecuzione del provvedimento pendente. Nei giorni scorsi, dopo i reiterati episodi di furti nelle abitazioni, c'erano stati contatti tra l'amministrazione e i carabinieri per pianificare una serie di controlli aggiuntivi sul territorio. (m.ped.)
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