esposto sull’ibc alla finanza
Pugno duro di Bonaccini contro i furbetti del cartellino
Il tapiro di "Striscia la notizia" se l'è preso, ma lo conserva per i “furbetti” dell'Istituto beni culturali («Lo teniamo lì per chi si e' reso protagonista di questi comportamenti se venissero...
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Il tapiro di "Striscia la notizia" se l'è preso, ma lo conserva per i “furbetti” dell'Istituto beni culturali («Lo teniamo lì per chi si e' reso protagonista di questi comportamenti se venissero accertati»). All'indomani del blitz della troupe di Valerio Staffelli in Regione, il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini presenta un esposto alla Guardia di Finanza, attiva l'ufficio disciplinare (che potrebbe disporre anche la sospensione immediata dei lavoratori colti in fallo) e convoca i vertici dell'ente regionale e promette il pugno duro. «Non guarderemo in faccia a nessuno, andremo fino in fondo», ripete Bonaccini. Il presidente ha visionato i filmati che mostrano «circa una decina» di dipendenti dell'Ibc fare i “furbetti del cartellino” in orario di lavoro. Ad esempio, «non timbrare il cartellino quando va via o fare cose diverse da ciò che deve fare un dipendente pubblico», cioè stare altrove rispetto al luogo di lavoro.
La Regione ora promette di voler individuare, anche tramite un collegio ispettivo straordinario esterno all'Ibc, «chi si fosse reso protagonista di comportamenti inaccettabili». Ma Bonaccini, nel caso emergessero responsabilità individuali, vuole anche «verificare perché chi doveva controllare non l'ha fatto».
La Regione ora promette di voler individuare, anche tramite un collegio ispettivo straordinario esterno all'Ibc, «chi si fosse reso protagonista di comportamenti inaccettabili». Ma Bonaccini, nel caso emergessero responsabilità individuali, vuole anche «verificare perché chi doveva controllare non l'ha fatto».
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