Carpi, acquista un telefonino: è un pacco con un mattone
Una 19enne raggirata da un 58enne nell’autogrill dell’A22 a Campogalliano I militari, un uomo e una donna, si sono finti fidanzati per incastrare il colpevole
CARPI. Era convinta di avere fatto un affare, pagando 200 euro l’iPhone che quel venditore così loquace le aveva descritto minuziosamente. Ma una volta ritornata a casa ha dovuto fare i conti con la beffa. Anzi, con la truffa. Perché, aperta la confezione, dentro al pacco ha trovato un mattone.
Protagonista, suo malgrado, dell’episodio, una carpigiana di 19 anni che si è recata alla caserma dei carabinieri per fare denuncia. La donna, nei giorni scorsi, si è fermata nell’area di servizio nelle vicinanza del casello di Campogalliano. Qui, è stata fermata da B.E., 58 anni, di Napoli, che le ha mostrato un iPhone proponendole l’acquisto al prezzo di 200 euro. La malcapitata ha pagato la somma, convinta della tranquillità dell’affare, dal momento che il 58enne le aveva mostrato l’oggetto acquistato. Tuttavia, l’uomo è andato in auto con la scusa di impacchettare l’apparecchio tecnologico e qui lo ha sostituito... con un mattone. Facile immaginare la delusione e lo sconcerto della ragazza truffata quando ha visto che l’oggetto portato a casa non era il tanto desiderato iPhone.
Dopo la denuncia sono scattate le indagini da parte dei militari. Un carabiniere donna e un militare uomo hanno finto di essere fidanzati, appostandosi nella stessa area di servizio dove la 19enne è stata truffata. Dopo ripetuti appostamenti, venerdì, i due sono stati avvicinati proprio dal 58enne che ha proposto loro di comprare due iPhone per il prezzo di 500 euro.
I militari si sono dimostrati interessati all’acquisto, dichiarando, però, di non disporre della somma in quel momento. I carabinieri hanno così invitato il 58enne a seguirli a Carpi, dicendo che avrebbero provveduto a prelevare la somma necessaria a saldare il conto da un istituto bancario.
Una volta arrivati in città, i militari hanno raggiunto un luogo in cui la signora ha potuto riconoscere l’autore della truffa e identificarlo davanti ai carabinieri.
I militari hanno provveduto così a ispezionare l’automobile del 58enne, dove sono stati ritrovati due scatole contenenti due mattoni. Ulteriore e inequivocabile prova che si trattava proprio dello stesso truffatore che qualche giorno prima aveva incastrato la donna che ha presentato denuncia. I carabinieri hanno arrestato per truffa aggravata il 58enne, il quale risulta avere parecchi precedenti. In altre parole, era un truffatore professionista.
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